Coin protagonista ai campionati provinciali di staffette

Sei vittorie della società mestrina nel campionato provinciale di staffette di Jesolo, con il quartetto under 18 che stacca il biglietto per i campionati italiani. Lo junior Campagnaro si migliora a Treviso di quasi mezzo metro nel peso.

Sei perle marchiate Gruppo Atletico Coin ai campionati provinciali di staffette di Jesolo. Il risultato più importante arriva dalla 4×100 allievi: Leonardo Galvan, Ahmed Bouhansal, Alessio Busatto e Leonardo Verrati corrono in 44”03, staccando il lasciapassare per i campionati italiani di categoria.
Allo stadio Picchi, il Gruppo Atletico Aristide Coin Venezia 1949 è salito sul gradino più alto del podio anche con la 3×800 ragazzi (Luca Rebesco, Alberto Ronzani, Tommaso Mattiuzzo/7’58”51), la 3×1000 cadetti (Nicola e Luca Casarin, Tewodros Doria/9’12”17), la 4×400 assoluta (Ahmed Bouhansal, Igor Fontanella, Federico De Rossi, Miro Buroni/3’29”21), la 4×100 allieve (Monica Pistorello, Emma Brunelli, Aurora Cecchinato e Chiara Pestugia/53”65) e la 4×400 allievi (Simone Vidotto, Luca Annichiarico, Gabriele Scarpa, Alessio Busatto/3’39”18). Sei titoli provinciali, dai ragazzi al settore assoluto, che confermano la compattezza del Gruppo Atletico Coin, società sempre più competitiva con gli atleti più grandi, ma capace di emergere anche nell’attività giovanile.

Dai primi meeting della stagione veneta sono venuti altri acuti. A Marcon, nell’apertura regionale su pista, vittoria per lo junior Giacomo Papaccio nel triplo (13.36, vento +1.3).  Domenica, a Treviso, nel 14° Atletica Triveneta Meeting, exploit invece di un altro under 20, Stefano Campagnaro, primo nel peso con 14.29 (attrezzo da 6 kg), misura che segna un miglioramento di quasi mezzo metro sul primato personale. A Treviso conferme anche per l’under 23 Valent Chukwuebuka Udeh, ancora sopra i 60 metri nel giavellotto (61.08), per Tobia Vendrame, secondo nell’alto con 1.93, e per l’allievo Leonardo Verrati, terzo nei 200 assoluti in 22”82 (-0.5), a soli tre centesimi dal primato personale.

Giancarlo Noviello