A Dueville per conoscere il proprio destino

Sarà l'ultimo turno di stagione regolare a delineare l'avversario del BC Mestre ai playoff

Potrebbe sembrare una partita senza storia e invece, con ogni probabilità, segnerà in un modo o nell’altro il destino biancorosso nella post season: per l’Emme Retail Mestre è questo il paradosso della sfida di domenica prossima, quando alle 18 i grifoni saranno di scena in trasferta contro lo Sportschool Dueville per gli ultimi 40′ di stagione regolare. Il quintetto di coach Toffanin, infatti, ha già in tasca il biglietto per i playoff, tuttavia resta ancora da definire la posizione in griglia e questo, seppur all’apparenza dettaglio di poco conto, spesso fa la differenza nella fase decisiva di tutta una stagione. La sconfitta di domenica scorsa a Codroipo, inoltre, ha fatto svanire sul più bello tanto le possibilità di garantirsi il quarto posto, quanto il conseguente vantaggio del fattore campo nei quarti di finale.

Vincendo contro Dueville, Mestre si garantirebbe la quinta posizione in classifica, indipendentemente da qualunque altro risultato. Diverso, invece, il discorso nell’eventualità di una sconfitta: in questo caso, infatti, i biancorossi dovranno attendere gli esiti delle sfide Caorle-Codroipo (un vero e proprio scontro diretto per l’accesso ai playoff), Montebelluna-Monfalcone (utile in chiave promozione solo per gli ospiti) e Trieste-Corno di Rosazzo. Saranno le varie combinazioni di risultati scaturiti da queste partite, a definire le posizioni in classifica e gli accoppiamenti nel primo turno della post season. Comunque vada, per Mestre sono quattro le possibili antagoniste ai quarti di finale: Jesolo, Arzignano, Trieste e Caorle.

Alla fine- commenta il direttore sportivo Samuele Marton- un’avversaria vale l’altra, aldilà del discorso di poter schierare o meno Custis e Saintilus. Senza i due statunitensi forse partiamo con 15-20 punti in meno ma la squadra, in queste settimane in cui non sono stati schierati, ha acquistato un’identità di gioco tale da poter competere alla pari con chiunque. Dispiace notare, comunque, come la gestione della questione dei tesseramenti da parte della Federazione abbia falsato i campionati, aldilà di come uno la possa pensare e degli eventuali errori che le singole società possono aver commesso. Non sappiamo ancora nulla, ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta nonostante i nostri numerosi solleciti inviati in varie sedi; in questo modo la Fip perde la fiducia degli affiliati”.

Gino Drago