Ecco il nuovo Euganeo. Lo stadio traslato sotto la curva

Per lo stadio Euganeo non c’è più tempo da perdere. Se la Giunta vuole arpionare i 2 milioni di euro del bando “Sport e periferie” del Coni che destina 100 milioni per la rigenerazione di impianti sportivi, deve approvare oggi lo studio di fattibilità del nuovo impianto. Così promette l’assessore allo Sport, Diego Bonavina, che da mesi sta seguendo la pratica. Oggi tra i tifosi e la linea bianca del fallo laterale ci sono 45 metri. In futuro saranno appena 11.

Non solo: la curva, oggi con capienza limitata a 2mila posti, sarà riportata a 3.150. Insieme alle tribune est ed ovest, 12.700 posti ciascuna, la capienza complessiva oggi è intorno ai 31.500 posti. Ma la nuova sistemazione, ne consentirà 23mila, solo per il calcio. Per non creare un effetto dispersivo, infatti, dall’altra parte del campo sarà stesa una “velatura” mobile con una funzione di “quinta” che escluderà la curva nord e una parte delle gradinate. Non è ancora stato deciso quale sarà il materiale, potrebbe anche essere montata su tubi innocenti, ma l’importante è che si potrà spostare per aumentare la capienza in corrispondenza di partite di rugby o di concerti, tanto da portare i numeri fra i 35mila e i 40mila. Ma il progetto prevede altri due stralci, che saranno portati a termine nel tempo, se ci saranno i soldi. Il secondo è particolarmente suggestivo. Dal momento che la tribuna nord rimarrà isolata, una parte potrebbe costituire una delle due gradinate di un futuro palasport con una capienza compresa fra 3mila e 5mila posti.

Giuliana Lucca