E’ Gabriele Salvato il primo colpo biancorosso

Il BC Mestre ufficializza l'ex Virtus Padova, innesto importante per coach Volpato

Il BC Mestre abbraccia Gabriele Salvato, primo colpo di mercato portato a segno dal DS Samuele Marton per la stagione 2017/18. Il neo acquisto biancorosso- guardia di 194 cm, classe 1990- viene dalla pluriennale esperienza in seno alla Virtus Padova, squadra con la quale ha militato cinque stagioni di cui le ultime due in serie B, categoria conquistata con i patavini nel 2015.

Sono ovviamente rimasto in ottimi rapporti con tutto l’ambiente di Padova- spiega Salvato nella sua prima intervista da giocatore biancorosso- ma era giunto il momento di provare una sfida nuova. In questo senso la proposta del BC Mestre mi è parsa la migliore”. Coach Volpato ha già speso parole al miele per il primo innesto della campagna acquisti, particolarmente apprezzato per la sua duttilità. “Quando ero più giovane ho avuto modo di essere guidato da Volpato per qualche allenamento; principalmente, però, mi conosce da avversario e la sua stima non può che farmi piacere. Nasco come play, poi a Padova sono stato impiegato da coach Friso soprattutto da guardia e in taluni casi da ala piccola; mi piace e mi diverto a poter giocare in diversi ruoli a seconda delle esigenze della squadra”. Da avversario, Salvato ha conosciuto anche la torcida biancorossa. “Un gran bello spettacolo- sostiene- di certo la più organizzata e calda in serie C, ma dopo due anni in B posso dire che tifoserie come quella di Mestre se ne contano sulle dita di una mano anche nelle categorie superiori. L’entusiasmo dei sostenitori può risultare fondamentale nei momenti difficili”.

Ufficializzato il primo acquisto, il mercato del BC Mestre non si ferma. Sembra imminente la firma di Nicola Boaro, play classe ’92 nell’ultimo campionato a Vicenza in serie B. Si allontano invece, per motivi diversi, Diadia Mbaye e Andrea Carlesso: sarà quindi nel reparto lunghi che si concentreranno le maggiori attenzioni della società biancorossa nei prossimi giorni.

Gino Drago