I Grifoni aprono le ali

La netta vittoria contro i cugini del Secis BC Jesolo (91-66), restituisce al campionato e, soprattutto, ai tifosi biancorossi, un Ciemme Mestre splendente. Dopo due ko di fila, i grifoni sono riusciti a rimettersi in carreggiata, dapprima con il colpo corsaro contro Verona e successivamente con il limpido successo ai danni del quotato Jesolo, presentatosi a Trivignano da capolista imbattuta. Due vittorie dal peso specifico diverso, perché se quella ottenuta in terra scaligera è servita principalmente a sbloccare i i biancorossi psicologicamente, il successo contro il Secis è invece stato utile a mandare un chiaro messaggio alle antagoniste per i playoff: il Ciemme Mestre c’è e sbagliava chi lo dava per “morto” dopo appena 80′ di campionato.

L’errore commesso da coloro i quali avevano già smesso di credere nei grifoni, non deve però essere compiuto in maniera opposta; aver battuto Jesolo non fa della compagine biancorossa la candidata principale al vertice e la strada verso la piena maturazione è ancora lunga e irta di ostacoli. Ne è consapevole lo staff tecnico, che in questa settimana non ha smesso di lavorare sui meccanismi di gioco e sulla testa dei giocatori, chiamati a proseguire sul sentiero intrapreso senza ulteriori sbandamenti. La sensazione, infatti, è che i grifoni abbiano finalmente aperto le ali; ma tra aprire le ali e spiccare il volo, la differenza è sostanziale.

Per sapere quanto il Ciemme Mestre sia vicino a puntare verso il cielo, sarà sicuramente utile il prossimo impegno dei grifoni, pronti ad ospitare domenica sera a Trivignano la Sme Caorle per il secondo impegno casalingo consecutivo. I litoranei sono uno dei quintetti più forti del campionato e, pur non avendo molte rotazioni, sono tra le favorite a raggiungere i playoff. Per Prete e compagni, quindi, un altro esame impegnativo da provare a superare a pieni voti.