La cura Toffanin rivitalizza il Basket Mestre

Con due vittorie consecutive l'Emme Retail inizia la risalita

Prima Caorle nel derby, poi Castelfranco nella bolgia di Trivignano: due successi di fila l’Emme Retail Mestre non era ancora riuscita a raccoglierli in questa stagione e i 4 punti conquistati in appena otto giorni lanciano i grifoni verso posizioni di classifica più consone alle ambizioni biancorosse.

Sembra quindi funzionare la cura Toffanin, con Mestre che dopo il suo ritorno in panchina ha saputo mettere dapprima in seria difficoltà la capolista Oderzo in trasferta per poi, come detto, iniziare la risalita grazie alle due recenti vittorie consecutive.

Tutto bene, dunque, o la crescita del BC Mestre è appena agli inizi? Domande da girare direttamente allo stesso Davide Toffanin che per la prima volta dopo il suo nuovo insediamento rilascia dichiarazioni pubbliche proprio ai lettori de “Il Sestante”.

“Tra le note più liete- confida l’allenatore biancorosso- c’è sicuramente l’atteggiamento della squadra: i giocatori hanno saputo mettersi seriamente in discussione dopo il pessimo avvio di stagione e ciò si è visto anche nei risultati. L’aspetto al momento più negativo, invece, è la classifica, inutile nasconderlo; non manca certo il tempo per cambiarla ma non dimentichiamoci che un quarto di stagione regolare è già alle spalle e le occasioni diminuiscono settimana dopo settimana. Proprio per questo mi piacerebbe essere in zona playoff già alla sosta di fine anno ma per farlo, da qui a Natale, non possiamo permetterci più di un passo falso, altrimenti con ogni probabilità saremo ancora dietro ad inseguire”.

A tal proposito all’orizzonte si profila il match esterno contro Montebelluna, compagine appaiata a quota 6 ai grifoni. “Si tratterà della terza trasferta nelle ultime quattro uscite ma soprattutto sarà una partita contro un quintetto in cui militano molti forti tiratori, contro i quali bisognerà tenere sempre alta la concentrazione: Montebelluna vive di parziali, noi dovremo essere bravi a non concedere loro break. In questo senso sarà sicuramente un match che ci darà il termometro del nostro stato di salute a livello difensivo”.

Anche sulla fase offensiva il “Toffa” muove giustamente qualche appunto alla sua squadra. “Tanto in difesa- problemi a rimbalzo e transizione difensiva- quanto in attacco ci sono mancate troppo spesso delle sicurezze su cui invece stiamo lavorando. Quando siamo in avanti mi piacerebbe ci fosse un pizzico di qualità in più, avendo oltretutto in rosa giocatori tecnici: perdiamo troppi secondi con la palla in mano, ad esempio, oppure come contro Castelfranco tendiamo a strafare senza guardare le cose semplici. Considerato che a mio avviso la differenza tra le compagini di vertice e chi invece sta dietro è dettata principalmente dalla qualità offensiva, ecco che su questo punto bisognerà ancora lavorare”.

I rientri di Bjegovic e Prete dovrebbero di certo aiutare coach Toffanin a trovare la quadratura del cerchio. “Oltre a Duro e Marco c’è anche Daniel Tonetti, sempre più vicino alla forma migliore e importantissimo per noi; ovvio che il loro rientro ci agevoli, dandoci maggiori soluzioni in grado di cambiare fisionomia alla squadra. Ma non solo attraverso loro passerà la nostra risalita, serve davvero il contributo di tutti; dobbiamo ricominciare a fare l’abitudine alla vittoria, riconquistando quelle sicurezze di squadra che il difficile avvio ci aveva levato”.

Gino Drago