La sfida “testacoda” con il Plavis si rivela un problema per la squadra di D’Este

Ospiti in vantaggio su autorete di Grigoletto e pareggio di Nassivera dal dischetto

Pareggio in rimonta per lo Spinea che solo nel finale riesce a raggiungere il Plavis. La sfida testa-coda tra la capolista Spinea e la formazione bellunese è stata più problematica delle aspettative per i ragazzi allenati da Pier Paolo D’Este.

Lo Spinea ha avuto il merito di non mollare nonostante lo svantaggio e l’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di capitan Zugno a metà primo tempo per fallo da ultimo uomo. Con il risultato di ieri lo Spinea ora è secondo in classifica a due punti di distacco dal Vittorio Veneto vittorioso contro la Robeganese.

Lo Spinea, con un’inedita maglia rossa, si è schierato in campo con lo schema 4-3-3 con in attacco Nassivera, Baldan e Lorenzetto. Il Plavis, in divisa blu, ha risposto con un 4-4-2 con Rexhaj e Masoch a guidare il reparto avanzato. Lo Spinea ha subito preso in mano le redini del gioco ma ha faticato a trovare profondità mentre il Plavis si è disposto molto accorto in campo giocando più di rimessa.

Insomma. poco gioco e addio al primato di capolista ma la strada è ancora lunga e il presidente Scopece ci crede. “Siamo solo all’inizio del girone di andata e tutto può succedere. Lo stop decretato dalla LND non ci ha tolto la voglia di arrivare in eccellenza e con i giocatori che abbiamo è un sogno che possiamo realizzare!

 

 

 

G.N.P.