La storia di Michele Scaggiante

un 2016 pieno di soddisfazioni per il miranese Michele Scaggiante, che chiude l'annata con 91 corse.

91 corse disputate, di cui 12 mezze maratone, una 30 km nel lago di Garda, fino a portare a termine la gara più prestigiosa dell’anno: la Venice Marathon. Un 2016 vissuto intensamente, attraversando le città di Torino, Bologna e risalendo verso Trieste. Un anno strepitoso per Michele Scaggiante, 43 anni, tesserato con l’Amatori Chirignago dal 2014. Impiegato alla Veritas di Mirano, nel tempo libero corre ovunque, anche molto spesso fuori dai confini regionali. “Ho iniziato per caso nel 2013, poi gradualmente la corsa è diventata sinonimo di libertà e passione. “È stato un anno positivo dal punto di vista dei risultati agonistici spiega con soddisfazione Michele Scaggiante. Senza infortuni, impegnativo ma esaltante. In effetti 91 gare sono molte, ma quando conservi la passione per una disciplina d’elite come l’Atletica Leggera, non ti fermi più, semmai rallenti e tagli sempre il traguardo. A parte le mezze che le ricordo tutte con piacere ad eccezione di Bologna, l’apice dell’entusiasmo penso di averlo raggiunto nei 42 km di Venezia, gestiti bene fino all’interminabile ponte della libertà, dove ho quasi sempre camminato fino al termine della gara. Ho percepito una grande fatica muscolare, a causa di un trittico di gare veramente impegnative. Sette giorni prima ho corso una 30 Km e poi una 21, in quindici giorni. Proprio per questo motivo la mia soddisfazione è stata immensa, neanche me l’ho immaginavo di essere primo dopo la mezza di Cittadella”. Durante l’assemblea degli Amatori Chirignago di qualche giorno fa durante le premiazioni è stata consegnata da parte del presidente Michele Nodari la meritata coppa del vincitore al sottoscritto. “Che dire, un giusto riconoscimento a chi ha dato importanza e attaccamento alla società nella quale corro, ma un doveroso ringraziamento lo vorrei rivolgere a tutte le persone e amici che mi stimano e conoscono, ad iniziare dal mio ex presidente Giovanni Schiavo, fino all’attuale Michele Nodari. Gli Obiettivi nel 2017? “La Roma-Ostia a marzo, Cortina-Dobbiaco a giugno e la 30 Trentina a fine settembre, ma ci saranno altre corse in calendario. Si ritornerà nel periodo autunnale con la Maratonella di Campalto, e Venezia per i 10 km. Poi si vedrà”.

Giancarlo Noviello