L’AC Mestre si prepara per la C

L’AC Mestre festeggia il suo allenatore Zironelli fresco di premio come miglior mister della serie D premiato la scorsa settimana a Viareggio. Un riconoscimento importante e non scontato visto che è scaturito da una votazione fra i lettori di due tra i maggiori quotidiani sportivi insieme a una giuria formata da giornalisti specializzati. Evidentemente il suo sistema di gioco innovativo, l’idea di valorizzare l’intera rosa, oltre ovviamente alla preparazione tecnica e ai risultati che ne sono scaturiti, stanno portando alla ribalta e all’attenzione nazionale il lavoro del nostro tecnico e della sua ottima squadra di collaboratori.

Foto di Michela Vitella

Se da un lato si festeggia l’ambito trionfo, dall’altro ci si guarda intorno per sondare il mercato. A fare il punto della situazione è il Direttore Sportivo Enrico Busolin. «Stiamo dialogando con quasi tutti i giocatori della vecchia rosa e con i loro procuratori. Di certe, finora, anche se i contratti saranno depositati ufficialmente solo tra qualche giorno, sono le riconferme di  Sottovia e Beccaro che adesso si godono le meritate ferie mentre ci  ha lasciato Kabine che è tornato al Campodarsego. Su questo vorrei precisare che non c’è stato alcun gioco a rialzo ma siamo solo andati incontro alle esigenze del ragazzo che vuole mantenersi ad alti livelli in Serie D. Per quanto riguarda i nuovi le idee le abbiamo. Stiamo parlando con giocatori e procuratori per vedere chi affiancare come esperienza  a chi verrà riconfermato. Nello specifico ci stiamo guardando intorno per un esterno sinistro, un centrocampista e una punta, tutti di carisma e con esperienza nella categoria.

Foto di Michela Vitella

Come l’anno scorso, cercheremo prima l’uomo e poi il giocatore;  non ci spiacerebbe trovare uno dietro con molto carisma così come davanti perché vogliamo fare un campionato tranquillo. Tolti Beccaro e Sottovia, abbiamo già parlato con Gritti, Zecchin, Fabbri, Papo Boscolo e Politti e, se non arrivano terremoti,  siamo vicini alla riconferma. Loro hanno fatto una proposta e noi la nostra ma siamo fiduciosi di trovare la giusta soluzione».

A.C.M.