Quando l’atletica corre per la Riviera

Una vita per la corsa

Filippo Barizza, 34 anni, veneziano, vive ad Oriago di Mira. E’ considerato a tutti gli effetti, tra i mezzofondisti più forti della provincia veneziana. Laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari, è tesserato con la Libertas Mirano. E’ titolare assieme al padre Giuliano di un negozio tecnico sportivo, specializzato nel running a Mirano. Detiene un record personale nella Mezza Maratona di 1.08.50 conseguito a Udine nel 2007 e vanta nel suo palmares considerevoli risultati nella corsa in montagna. La corsa per lui non è un optional, un elemento esterno, ma una parte della sua stessa vita. Ascoltando Filippo, non si può rimanere indifferenti al suo approccio verso la corsa. Dalle sue parole, dal suo stesso modo semplice e al tempo stesso profondo di rivolgersi alle persone, risulta subito evidente che per lui correre è prima di tutto una filosofia capace di influenzare ogni aspetto della sua vita. Riflessivo, ma sicuramente determinato, quando Filippo parla della corsa, sembra immergersi in un mondo interiore profondo, nel quale ogni racconto è prima di tutto un sentimento, una sensazione; dove ogni esperienza appartiene alla sfera dei sentimenti, prima ancora che a quella del quotidiano. Quando è arrivato al mondo della corsa ? Al mondo della corsa ci sono arrivato tardi, inizialmente ho praticato il nuoto fino a sei anni per curare una forma di asma bronchiale. Poi gradualmente la passione si è spostata verso le escursioni in montagna, prima con lo sci di fondo e poi quello in discesa. Nel 2002 è arrivata la svolta, e come in tutte le attività sportive sono partito a mille allenandomi più seriamente fino al 2005. Ero seguito da Del Giudice e da Giovanna Volpato. Nel 2013 ho intrapreso la decisione di ritornare in Veneto, dopo l’esperienza di Pordenone con l’Atletica Brugnera, tesserandomi con la Libertas Mirano, sotto la guida di Luciano Bonaldi. L’esordio è arrivato nel cross lungo di Vittorio Veneto e nella ciaspolada del 6 gennaio scorso. Un cambiamento arrivato per gradi. Durante l’Università ho incominciato ad incrementare la frequenza degli allenamenti e contestualmente anche la distanza chilometrica. Sono passato dal mio esordio nella Mezza di Darfo Boario Terme con i tempo di 1h40, alla Mezza dei Dogi in 1h11’55”. Nel 2006 arriva la consacrazione, conquistando il terzo posto assoluto con le ciaspole in Austria e due podi nei cross regionali.

Giancarlo Noviello