L’Emme retail Mestre vuole dimostrarsi grande

I biancorossi, saliti sino alla terza posizione, si preparano ad un intenso mese di febbraio

Fa certo uno strano ma piacevole effetto per l’Emme Retail Mestre trovarsi, in maniera anche inaspettata, al terzo posto in classifica dopo un avvio di stagione che sembrava davvero presagire un’altra annata sportiva avara di soddisfazioni. Merito tanto della bellissima vittoria di domenica scorsa sul parquet del Guerriero Padova (un 47-73 frutto della miglior prestazione stagionale), quanto di una serie di risultati non facili da pronosticare ma che confermano- qualora ce ne fosse stato bisogno- come le insidie si possano celare dietro ogni partita. Fatto sta che ora i grifoni si ritrovano assieme ad altre quattro squadre a quota 18, in un gruppone che va dal terzo al settimo posto con un margine però di soli due punti dalla nona posizione. In sintesi: benissimo- anche per il morale- aver scalato la classifica dal penultimo posto del 6 novembre scorso sino alla virtuale terza posizione di adesso, ma sarebbe sbagliato pensare che la strada da qui al termine della regular season sia solamente in docile discesa.

Lo sa bene coach Toffanin (a cui vanno i migliori auguri da condividere  con la moglie Alice da parte di tutta la redazione de Il Sestante News per la nascita del primogenito Tommaso), consapevole delle difficoltà che la sua squadra dovrà affrontare lungo il cammino specialmente nelle prossime quattro giornate, quando i biancorossi si troveranno di fronte avversari di fascia alta contro cui testare il proprio grado di maturità. Un poker di partite che potrà dire molto sulla truppa biancorossa.

Si inizia questa domenica dall’impegno casalingo di Trivignano contro lo Jadran Trieste (in programma nell’inedito orario delle 19.30), compagine che condivide lo stesso piazzamento con i grifoni e che all’andata si dimostrò come da tradizione ostica (72-66 per i giuliani); all’appuntamento, oltretutto, non dovrebbe presenziare Dario Maran, acciaccato dalla sfida contro Padova. Dopo la partita interna con Trieste, ecco la trasferta sul parquet dell’Arzignano (altra formazione a quota 18) seguita dal doppio appuntamento casalingo da segnare con l’evidenziatore sul calendario: prima l’assalto alla capolista Oderzo (19 febbraio), poi il derby contro Caorle (26 febbraio), ciliegina sulla torta di un mese che si preannuncia intensissimo.

Al termine di queste quattro sfide, sicuramente sarà più facile valutare la consistenza delle ambizioni mestrine; al momento, con impresse ancora negli occhi le immagini del luccicante successo di domenica contro Padova, l’ottimismo e la fiducia dell’ambiente appaiono comunque più che giustificati e, se gestiti nella maniera giusta, potrebbero essere ulteriore propellente da usare in un mese di febbraio fondamentale per la volata verso i playoff.

Gino Drago