L’Emme Retail Mestre vuole sfatare il tabù

Ad Arzignano i biancorossi puntano al successo

Sembra davvero averci preso gusto l’Emme Retail Mestre, la cui marcia verso i playoff si va facendo sempre più spedita. Il successo di domenica scorsa contro lo Jadran Trieste, infatti, ha ribadito l’ottimo stato di forma dei grifoni, confermando oltretutto una terza posizione in classifica condivisa ora solamente con Caorle. Superato l’ostacolo Trieste, però, ecco profilarsi un altro importante esame per i biancorossi, attesi domenica alle 18 dalla trasferta del PalaTezze contro il Garcia Moreno Arzignano, autentica bestia nera per Mestre nelle ultime stagioni; all’andata, giusto per fare un esempio, i vicentini si imposero per 70-51, un ko che costò la panchina a coach Marzio Longhin.

Da quella sconfitta sembra essere passata un’eternità e l’orizzonte biancorosso appare sicuramente diverso; basterà per sfatare il tabù Garcia Moreno? “Arzignano- è il commento del direttore sportivo Samuele Marton- nelle ultime stagioni è stata effettivamente indigesta per noi. Devo dire che trovarli in piena zona playoff a due soli punti di distanza è da una parte una sorpresa rispetto ai pronostici estivi, dall’altra una conferma della bontà del lavoro di coach Venezia; ammetto, inoltre, di aver inseguito in estate il loro centro Bolcato, affare sfumato solo per scelte personali del giocatore. Ora come ora non sono nel loro momento migliore ma sarà comunque una partita difficile con molte insidie”.

Il successo su Trieste ha evidenziato, tra le altre cose, la forza mentale dei grifoni; una capacità di soffrire che sarà determinante nelle prossime partite. “Con lo Jadran siamo riusciti a fare nostro un match che, fino a qualche tempo fa, avremmo perso; invece, ho visto un Basket Mestre consapevole della propria forza in campo e un ambiente bello e positivo attorno. Da quando sono qui non avevo mai respirato un’atmosfera così piacevole tra squadra, società e tifosi. Dobbiamo cercare di proseguire su questa strada, dopo Arzignano ci attendono altre sfide decisive in febbraio contro Oderzo e Caorle; a quel punto avremo un quadro più reale della nostra situazione. Attenzione, però, anche alle partite che verranno dopo il derby con Caorle: sulla carta il calendario appare in discesa ma, rispetto all’andata, le avversarie ci daranno più filo da torcere”.

Gino Drago