Quando l’etica vale più dei tre punti

Licenziamento in tronco per il tecnico dei giovanissimi dello Spinea Lucetti per aver fatto ritirare la squadra contro il Pro Venezia.

Non c’è stato modo di fargli cambiare idea. Con una decisione unanime del presidente dell’FC Spinea, Mario Scopece, e del segretario generale, Enzo Naletto il tecnico dei giovanissimi Lucetti è stato allontanato dalla società. Già allontanato dal campo per un’espulsione contestata, ha ordinato ai ragazzi di tornare in spogliatoio; ovvia la sconfitta per 3-0 a tavolino.

«La società tiene a precisare le decisioni che ha adottato per perseguire le sue regole basi di etica sportiva, per le quali si è sempre distinta: allontanamento dell’allenatore (Gianmarco Lucetti) per comportamento antisportivo e violazione del codice etico sportivo di Fc Spinea 1966». Seguono altre disposizioni riassunte dal segretario generale Enzo Naletto. «La nostra decisione è intervenuta prima dell’uscita del comunicato ufficiale che comminava la squalifica (fino al 30 giugno 2017) al nostro allenatore. Infatti il giorno dopo il presidente ed io siamo stati irremovibili. I nostri allenatori hanno tutti preso visione e firmato il codice etico. Una violazione così palese non poteva che portare a queste conseguenze. Siamo anche rammaricati per la sanzione comminata alla società, perché sembra quasi vanificare tutti i nostri sforzi tesi a educare i ragazzi secondo principi di correttezza e lealtà sportiva». Ma che non deve far desistere dal perseguire un intento così rispettabile.

«Continuare sulla strada indicata dalla società, come abbiamo fatto sin dall’inizio», conferma Alessandro Vescovi, responsabile del settore giovanile, a cui la società non fa mancare il proprio appoggio.

(n.s.)