Massimo Cigana conquista il secondo posto in Israele.

il forte triatleta mestrino, conquista il secondo piazzamento alle spalle dell'americano Ben Collins che bissa il successo dell'anno scorso. Terzo gradino del podio per l'olandese Scheltinga.

Un ottimo esordio stagionale per Massimo Cigana, triatleta mestrino e portacolori del Team Eroi del Piave. Un secondo posto all’Israman, il triathlon più importante che si svolge in Israele su distanza half, che non è propriamente una passeggiata (1,9k swim,+ 90bike +22 run). Un percorso caratterizzato da molte salite, con il panorama diverso da tutto, straniante, lunare. Un paesaggio tipo Marte, perché si pedala lungo la statale 12 che sale sui monti che circondano la città di mare di Eilhat come una corona e portano al deserto del Negev. Il deserto, con i suoi colori e i suoi silenzi.

Si parte con una temperatura mite e si arriva dopo circa 8-900 metri di dislivello a una quota che sfiora i mille metri, dove può fare molto freddo e bisogna coprirsi. Una volta arrivati, si passa alla seconda transizione, la T2, e si comincia a correre la mezza maratona. Un ottimo risultato da parte di Cigana, ottenuto al termine di una gara avvincente. “Ho affrontato la prima frazione di 1900 metri nelle tiepide acque del Mar Rosso spiega Cigana, per poi continuare l’impegnativo tracciato ciclistico di 90 chilometri nel deserto del Negev caratterizzato da 1900 metri di dislivello e un forte vento. La frazione finale, probabilmente la più dura, caratterizzata da 700 metri di dislivello negativo spalmato in 13 chilometri di discesa spacca gambe.

Uscito dall’acqua in nona posizione, ho gestito al meglio la frazione bike risalendo fino all’ingresso della seconda zona cambio a solo 20″ dal secondo. Anche nella corsa, vista l’esperienza accumulata nelle due precedenti edizioni, sono rimasto accorto nella prima parte in discesa per poi spingere a fondo nell’ultimo tratto di pianura. Sono riuscito a riprendere e staccare ampiamente il secondo a meno di 3 chilometri dalla fine. Primo piazzamento per l’americano Ben Collins che bissa il successo dell’anno scorso, per me secondo piazzamento, terzo l’olandese Scheltinga.

Giancarlo Noviello