Il Mestre non sfigura contro la Spal

E intanto arriva Kirwan

Finisce 3 a 1 per la Spal la sfida amichevole disputatasi ieri tra l’AC Mestre allo stadio “Zandegiacomo” di Auronzo di Cadore davanti a un centinaio di spettatori. Gli arancioneri, pur privi di Neto e Sottovia, tenuti precauzionalmente a riposo, e di Aladin che ne afrà per un mese per la frattura del dito, non sfigurano davanti alla compagine di Ferrara neo promossa in Serie A e, anzi, mettono più volte i brividi agli estremi difensori spallini, uno dei quali è il figlio del grande Marchegiani ex portiere della Lazio e della Nazionale. La Spal parte subito forte e al Spal al 9′ si porta in vantaggio con una bella incursione sulla sinistra di Konate.

Il Mestre non perde la testa e al 20′ Teo Gritti sfiora il palo con una tiro preciso da fuori area deviato in angolo. Al 22′ è Sodinha a regalare ai tifosi uno spettacolo che varrebbe da solo il prezzo del biglietto: dribbling tre uomini e atteramento da dietro. Sarebbe rigore ma per l’arbitro è tutto regolare. Passano solo 3′ e la Spal raddoppia con Schiavon bravo a farsi trovare pronto alla deviazione in rete. Passano pochi minuti e Sodinha pesca Fabbri in area, ma l’attaccante non ne approfitta.Allo scadere del primo tempo arriva il 3-0 della Spal con Gasparetto bravo a deviare di testa un cross dalla destra.Poco prima Casarotto e Kirwan risultano pericolosissimi e vanno vicini al gol.

Nella seconda frazione è il Mestre a fare la partita, nonostante mister Zironelli abbia messo in campo l’intera rosa, compreso un “estraneo” ossia il figlio Gianmarco che milita nella primavera del Vicenza. Ed a concretizzare la mole di gioco arancionera ci pensa al 31′ s.t. Bonaldi che segna il meritatissimo gol del 3-1. Al termine dell’incontro una notizia che, nel caso, si attendeva solo a fine ritiro: Niko Kirwan è ufficialmente un giocatore dell’A.C. Mestre. Ha firmato subito dopo la gara e dopo aver sfoderato un’ottima prestazione andando anche vicino al gol.

A fine partita soddisfatto Zironelli. “Sono contento della prestazione. Avevamo ancora il “legno” nelle gambe e lo sapevo ma sono contento per come hanno giocato i ragazzi e sono stati in campo. Abbiamo giocato aggressivi e spingendo molto anche con i difensori. Normale un calo fisico dopo soli 15 giorni di lavoro. Complimenti anche ai nuovi che si stanno integrando bene. Ora siamo concentrati sul lavoro, per decidere gli obiettivi vedremo come verrà formata la griglia e saranno utili le prime partite di Coppa”.

Gian Nicola Pittalis