Mestre sempre più grande

Il Mestre si conferma ammazza grandi, affossa meritatamente il Bassano e raggiunge l’obiettivo salvezza matematica. Così da oggi può pensare al Padova con la testa libera. Basta un minuto e Fabbri, partito dal vertice destro dell’area fa partire un rasoterra che si infila sul palo del portiere. Risponde il Bassano con un tiro da fuori di Minesso troppo centrale per Favaro. Al 4′ sugli sviluppi di un corner il Bassano riuscirebbe anche a pareggiare con Diop ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 12′ il Bassano sfiora il pari. Taglio da sinistra per Fabbro che a tu per tu con Favaro tira a botta sicura ma Perna ci mette il piede e alza la palla a campanile. Al 17′ è la volta di Casarotto che entra in area ma invece di servire Neto meglio piazzato tira su Grandi.

La risposta dei vicentini è in un contropiede con la palla che finisce a Diop che in spaccata alza sulla traversa. La difesa del Mestre riesce ad applicare bene la tattica del fuorigioco e Fabbro ne fa le spese. Al 33′ il Bassano si vede annullare un altro gol. Cross di Minesso per Diop che in tuffo batte Favaro ma il giocatore era in off side. Ribaltamento di fronte e Spagnoli ha la palla buona per il raddoppio ma spara addosso a Grandi. Sulla ribattuta arriva Rubbo che però era già oltre la linea dei difensori: gol annullato anche agli arancioneri. Allo scadere discesa di Neto, cross per Fabbri che riceve, mette per Spagnoli che alza di poco. La ripresa inizia con il Bassano che prova a rimettere la partita sui binari giusti ma il Mestre controlla bene tanto che al 7′ raddoppierebbe con Casarotto che devia di prima un cross di Stefanelli. Per l’arbitro è fuorigioco. I dubbi restano.

Zironelli continua a leggere bene le partite e cambia assetto inserendo due mezze punte e in un solo minuto la mossa da i suoi frutti. Beccaro conquistato palla, mette una palla filtrante per Spagnoli che appena entrato in area la mette sotto l’incrocio. Al 26′ il Bassano va vicino ad accorciare le distanze con Razzitti che sfiora il palo di testa. Al 36′ ci prova in girata ancora Razzitti ma Favaro è pronto. Al 37′ Martignago si divora il 3-0 di testa solo davanti al portiere mandando a lato il lancio di Fabbri. Sul rovesciamento di fronte Tronco colpisce la traversa ma la difesa mestrina libera. Il Bassano si innervosisce sempre di più e inizia anche a giocare cattivo buttandosi in avanti. Il Mestre serra le fila con Gritti e Perna che non ci pensano due volte ad allontanare il pallone. Bravi Beccaro e Mordini a tenere su palla e spingere indietro la difesa bassanese.

La traversa di Tronco è l’ultimo brivido. Poi è solo gioia arancionera per un Mestre che ora può solo sognare più alto.

 

 

Gian Nicola Pittalis