Il Mestre si esalta in Coppa ed espugna Montecchio Maggiore

Il Mestre espugna il campo del Montecchio con un gol all’8’ pt. di “Aristoteles” Tadeu alla sua prima rete in arancionero. Un gol che non garantisce sicurezza e non renderà il ritorno al Baracca il 12 dicembre una passeggiata. Infatti, non valendo doppio il gol segnato fuori casa, in caso di parità, si andrà direttamente ai rigori senza supplementari. Gol importante soprattutto per l’italobrasiliano che, dopo averlo sfiorato contro il Treviso, si era fermato per infortunio per due settimane dopo una tacchettata rimediata in allenamento.

Venendo alla partita che non ha offerto grandi emozioni, il gol della vittoria nasce da una palla in profondità sulla quale si avventa Tadeu. Una distrazione tra difensore e portiere diventa fatale: Tadeu ci crede, si fionda su un pallone che arriva tra le mani di Saggioro, al portiere sfugge la sfera ed il brasiliano la mette dentro. A nulla servono le proteste del Montecchio, il signor Terribile e’ fermo e deciso ed indica il centrocampo. Buon primo tempo del Mestre che gioca in scioltezza, ottima la circolazione della palla che viaggia in mediana con la consueta velocità. Manca, tuttavia, il colpo decisivo, quello che spezzerebbe in due la partita favorendo la classica discesa. Nella ripresa Zecchin mette dentro Peron  e Tonolo e poi altre due sostituzioni. Il Montecchio attacca a testa bassa ma non crea pericoli tranne al 45’+2′ con un colpo di testa di Battaglia che finisce fuori.

Risultato ugualmente importante, perchè al ritorno il Montecchio sarà costretto a scoprirsi ed attaccare dal 1′ e questo potrebbe avvantaggiare i contropiedisti mestrini se sapranno aggredire bene gli spazi; un gol tra le mura amiche significherebbe finale certa.

Con questa vittoria la serie positiva (Coppa compresa) si allunga a 15 gare compresa la recente vittoria contro il Real Martellago nell’anticipo di sabato dove i ragazzi di Zecchin si sono imposti per 1 a 0 con gol di Severgnini dopo aver sfiorato più volte il raddoppio e restando soli al terzo posto a pochi punti dalla capolista Luparense che, però, ha un turno in più.

A fine gara con il Real Martellago i pareri dei due mister sono discordanti. Per Cominotto (Real Martellago) poteva starci un pareggio, per Zecchin che tornava in panchina dalla squalifica, invece, una vittoria meritata.

Foto Marco De Toni

G.N.P.