Mezza di Treviso: trionfa Riva, l’Italia fa doppietta

Pietro Riva ha vinto la quarta edizione della mezza maratona organizzata Salvatore Bettiol che domenica ha registrato il nuovo record di arrivati: 2.270, il 6% in più rispetto al 2016. Riva – ventanni, piemontese, tesserato per le Fiamme Oro, campione europeo juniores nei 10.000 metri nel 2015 – ha chiuso in 1h0455, tempo di valore per un atleta praticamente al debutto sulla distanza. Alle sue spalle, in 1h0606, il compagno di squadra Paolo Zanatta, trevigiano di Volpago del Montello, che ha corso con il simbolo del lutto per la morte del papà avvenuta in settimana. Terzo, in 1h0721, il keniano Elvis Kipkoech. Miglior donna, come da pronostico, la keniana Viola Chepngeno, giunta sul nuovo traguardo di viale Bartolomeo dAlviano, ai piedi delle mura, in 1h1350. Riva ha fatto corsa di testa con Kipkoech sino al 15° chilometro: i due atleti sono transitati in 3042 al 10° chilometro e in 4552 al 15° chilometro.

Poi lallungo decisivo di Riva. Ho corso senza fatica la prima metà di gara ha commentato lazzurrino -. Tra il 12° e il 15° chilometro il ritmo è calato perché Kipkoech era in difficoltà e io ho atteso ancora un po prima di andarmene. Sono contento della prestazione cronometrica: volevo correre in meno di 1h05 e così è stato. La maratona? E nel mio futuro, ma non subito. Prima voglio migliorarmi ancora in pista. Domenica di grandi emozioni anche per Paolo Zanatta, che sul traguardo, dopo il grave lutto che lha colpito in settimana, ha puntato il dito al cielo. Ho corso bene e realizzato il personale. Papà mi è stato vicino per tutta la mia carriera: questo secondo posto, sulle strade della nostra città, è dedicato a lui. Kenya protagonista in campo femminile, dove Viola Chepngeno ha fatto corsa a sé sin dai primissimi metri, aiutata per un tratto di gara dal connazionale James Kibet.

Chiudendo con un ottimo 1h1350, la diciannovenne keniana ha mancato di soli 10 secondi il record della gara stabilito nel 2014 dalla connazionale Hellen Jepkurgat (1h1340). Sul podio anche Serena Guagliata (Corriferrara), seconda in 1h2516, e Barbara Dore (Atl. Signa), terza in 1h2607. In corsa anche il campione olimpico di maratona a Seul 1988, Gelindo Bordin, arrivato al traguardo appena sopra le 2 ore di gara, dopo aver accompagnato le protagoniste di #RunToNYC, le venti donne selezionate da Diadora per partecipare alla prossima Maratona di New York. Una gara bellissima e una grande festa per la città ha detto Bordin -. A Treviso siamo sempre di più: bisognerà pensare di allargare le strade e magari creare qualche passerella sul Sile. Diadora era rappresentata anche dal presidente e amministratore delegato, Enrico Moretti Polegato (2h0109), e dallex ciclista dorigine lituana Diana Ziliute (1h4901”). Al traguardo anche il manager trevigiano Federico Zoppas (1h4954) e il sindaco Giovanni Manildo (2h4029). Appuntamento, per la quinta edizione, al 14 ottobre 2018.          

  

 

Gi.Nov