Il momento difficile del Ciemme Mestre

Nonostante l'emergenza infortuni, i biancorossi sono chiamati a superare Riese per non sprofondare

Si è trasformata in una lunga agonia la trasferta del Ciemme Mestre sul campo di Corno di Rosazzo; sotto di 10 già dopo un paio di minuti (12-2), i grifoni non sono più riusciti a trovare il bandolo della matassa, venendo alla fine travolti per 75-48. In terra friulana è dunque arrivata la quinta sconfitta in otto giornate per i biancorossi, un ruolino di marcia che tiene Mestre lontano dalla zona playoff.

Oltre alla classifica, preoccupa la situazione relativa agli infortunati: quattro i giocatori attualmente fuori gioco (Segato, Bedin, Fabris e Maran), a cui si aggiungono Cucchi e Salvato, costretti agli straordinari ma in condizioni fisiche per nulla ottimali.

Il pericolo- concreto- è che la truppa di coach Volpato sia costretta a proseguire a ranghi ridotti sino alla pausa natalizia, rischiando però in questo modo di preguidicare l’obiettivo playoff del Ciemme Mestre. La società, come più volte ribadito dal direttore sportivo Samuele Marton, è sempre vigile, ma il mercato in questo momento sembra offrire davvero poco alla dirigenza biancorossa, intenzionata a compiere un ulteriore sforzo solo se funzionale al progetto anche una volta rientrati gli infortunati.

In questo difficile contesto, si inserisce la prossima sfida casalinga dei grifoni, pronti a ricevere domenica alle 18 il The Team Riese. La compagine trevigiana ha gli stessi punti in classifica del Ciemme Mestre e insegue il colpo grosso per candidarsi al ruolo di matricola terribile. Prete e compagni, dal canto loro, sanno di dover fare punti pur in piena emergenza, per non trovarsi poi troppo attardati in graduatoria: a Trivignano sarà dunque una battaglia giocata a viso aperto.