Nasce una nuova realtà di atletica leggera: ATL-Etica di San Vendemiano

Il simbolo della società è un asino. Un asino con le ali. ATL-Etica nasce all’insegna del fair play, ma significa pure sfida alle convenzioni e fantasia al potere. Un salto, anche culturale, per provare a scrivere un nuova pagina di sport.

I mussi gli asini, in dialetto veneto – non volano, ma guai mettere un limite ai sogni. Sabato sera, alla scuola primaria San Francesco di San Vendemiano (Treviso), c’erano circa 300 ospiti alla presentazione ufficiale di questa nuova società che punta sui giovani, ma si propone anche di sostenere il talento nel suo cammino verso l’atletica di vertice.

L’idea mi è venuta lo scorso giugno al Golden Gala – ha spiegato la presidente di ATL-Etica, Paola Basei -. Il clima che si respirava allo stadio mi ha dato un’emozione fortissima. Ho visto la gioia dei bambini, mi è tornato in mente quando anch’io da ragazzina facevo atletica. E partito tutto da lì. In poco tempo abbiamo creato un gruppo dirigenziale di grande qualità, ci siamo affiliati alla Fidal e oggi abbiamo già i primi tesserati.

Il direttivo di ATL-Etica, che ha scelto l’inedita formula giuridica della società sportiva dilettantistica di capitale, senza scopo lucro, è quasi interamente composto da donne. Oltre a Paola Basei, la struttura dirigenziale comprende la vicepresidente Emanuela Dal Pos e poi Barbara Piai, Mariangela Di Benedetto, Virna Zanardo, Emilio Spinazzè, Giuseppe Basei e Hristina Kaltcheva, ex saltatrice in alto bulgara (campionessa mondiale indoor a Maebashi 1999), da tempo residente in provincia di Treviso.

A San Vendemiano abbiamo oltre 750 tesserati nelle varie discipline sportive e i praticanti sono cresciuti del 20% in tre anni – ha detto il sindaco di San Vendemiano Guido Dussin, affiancato dal consigliere regionale Sonia Brescacin e dal vicepresidente della Provincia di Treviso, Maurizio Bonotto -. L’atletica mancava e siamo contenti che la lacuna sia finalmente colmata. Come amministrazione comunale, siamo a disposizione di ATL-Etica e della Federazione. Metteremo a disposizione della società dei locali da adibire a segreteria, stiamo valutando la disponibilità delle palestre e, superati alcuni problemi burocratici, saremo anche pronti ad impegnarci per rinnovare la pista di atletica”.

L’attività di ATL-Etica si ispirerà ai valori tecnici e culturali espressi dalla Carta dei Diritti dei Ragazzi allo Sport, dalla Carta del Fair Play del Coni e dalla Carta Etica dello Sport della Regione del Veneto. L’accettazione di questi valori accomunerà tutti coloro che entreranno a far parte del sodalizio: gli atleti e le loro famiglie, i dirigenti, i tecnici, persino gli sponsor: ATL-Etica, infatti, accetterà tra i propri partner solo aziende che siano in possesso di un codice etico e si prefiggano obiettivi in linea con i valori perseguiti dalla società sportiva.

ATL-Etica ha ufficialmente iniziato l’attività il 1° settembre e i tesserati sono già una decina. La società ha anche adottato una piattaforma tecnologica (Vispo) per la gestione dell’attività. Si punta, come detto sui giovani. Ad essi verrà proposta un’attività in parziale autonomia rispetto alle indicazioni che arrivano dalla Federazione. I giovani atleti coniugheranno sport e studio perché ATL-Etica intende seguire i propri tesserati anche sotto il profilo dell’attività scolastica.  La nuova società, grazie a forme di sponsorizzazioni ad hoc, si propone inoltre di ricercare forme di sostegno economico per gli atleti più meritevoli, favorendo l’inserimento degli stessi, a fine carriera, nel mondo del lavoro.

Non a caso, alla presentazione di ATL-Etica, insieme al presidente del Comitato provinciale della Fidal, Oddone Tubia, e al vicepresidente vicario della Fitri, Roberto Contento, è intervenuto l’azzurrino Jacopo Zanatta, atleta della Silca Ultralite di Vittorio Veneto, quest’anno laureatosi campione italiano assoluto di decathlon e giunto decimo agli Europei under 23 di Bydgoszcz. Il simbolo di un atleta del territorio avviato ai più alti livelli.

Ufficializzata anche la struttura tecnica di ATL-Etica. Andrea De Lazzari, uno dei fautori del progetto, sarà il direttore tecnico della società, avrà la responsabilità del settore salti e delle attività delle categorie ragazzi e cadetti. Roberto Vanin, allenatore di Zanatta ma anche della lunghista Martina Lorenzetto, sarà il responsabile del settore assoluto e delle prove multiple. Ilario Moro si occuperà del settore giovanile e curerà velocità e ostacoli. Emanuele Serafin, noto per essere l’allenatore dei giavellottisti azzurri Antonio Fent, Mauro Fraresso e Paola Padovan, sarà il responsabile dei lanci.

Lo staff tecnico è poi completato da Anita Bottega (esordienti), dalla già citata Kaltcheva, che metterà la sua grande esperienza al servizio dei più giovani, seguendo la categoria ragazzi, da Eleonora Moras e Silvia Zara (ginnastica artistica acrobatica) e da Lisa Rizzetto (psicomotricità).

Ivo Merlo sarà il responsabile della scuola di formazione interna permanente, perché, in casa ATL-Etica, non saranno solo gli atleti a migliorarsi, ma anche gli allenatori, per i quali sono previsti periodici incontri di aggiornamento con gli specialisti più qualificati a livello internazionale. Per ulteriori informazioni, da ieri sera è aperto anche il sito della società: atl-etica.srl. L’entusiasmo, alla presentazione di ATL-Etica, era palpabile. Ora, all’asino con le ali, non resta che spiccare il volo.

GIA.NOV