Nuovo Stadio? Ancora da aspettare

«Con Bonetto ci vedremo entro la fine di luglio, e quella sarà l’occasione che stiamo aspettando per parlare del loro progetto del nuovo stadio». Parola di Diego Bonavina. Se non è un ultimatum gli assomiglia molto, ma alla luce dell’incontro che l’assessore allo sport ha avuto ieri mattina con Simone Perazzolo ed Enrico Candeloro, rispettivamente legale e responsabile marketing del Calcio Padova, la proroga di altre due settimane assume il sapore di una lunga agonia.

Alla riunione di ieri avrebbero dovuto partecipare anche il presidente Roberto Bonetto e il sindaco Giordani, ma poi è arrivata la richiesta di rinviare di altre due settimane la presentazione del progetto, per prendere tempo, mettere a punto gli ultimi dettagli, e sottoporlo ad altri professionisti prima di proporlo all’amministrazione. L’incontro di ieri quindi è diventato interlocutorio, ma utile a Bonavina per ribadire quali sono i paletti considerati inviolabili dalla giunta Giordani, e agli emissari di Bonetto per provare a decifrare quali potrebbero essere i margini di trattativa e i punti su cui da Palazzo Moroni potrebbero cedere.

Un nuovo stadio al posto dell’Euganeo per ora rimane un sogno quasi irrealizzabile, perché per avvicinarsi a diventare fattibile ha bisogno di sostenibilità. E i privati messi insieme da Bonetto difficilmente saranno disposti a versare anche un solo euro se in quell’area non potranno investire in attività commerciali.

È proprio su questo punto che Giordani è in difficoltà. Il suo cuore biancoscudato spinge (e pulsa) per autorizzare qualsiasi operazione possa servire a lanciare in orbita la squadra, ma la razionalità da primo cittadino “equilibrista” gli impedisce di concederle. A quel punto resterebbe in piedi solo il piano B, ossia quello di sperare nei 2 milioni di euro chiesti al governo attraverso il bando “sport in periferia” e avvicinare le tribune al campo, come da anni chiedono i tifosi. Anche questa ipotesi però rischia di saltare, visto che da Roma non arrivano segnali confortanti sui fondi. Intanto, ieri si è discusso anche dell’attuale Euganeo, di come migliorarlo il più possibile in vista della serie B, e dell’obiettivo capienza da portare sopra gli 11 mila spettatori.

«Con i rappresentanti della società abbiamo parlato delle urgenze sullo stadio attuale, e quindi di come ottenere il via libera per una capienza maggiore rispetto all’attuale di 7.500», ha chiarito l’assessore Bonavina. «Dobbiamo ultimare una serie di lavori entro metà agosto, a partire dai 5.500 seggiolini, che in parte sono già stati montati in tribuna Est e Ovest (successivamente, tra dicembre e gennaio, ne verranno cambiati altrettanti nei restanti settori, ndr). Tutti i nuovi seggiolini formeranno uno speciale e scenografico effetto bianco e rosso. E poi bisogna sistemare subito sia l’impianto di illuminazione che quello di videosorveglianza».

C.C.