35 anni di storia tra rinascite, successi, cadute e un nuovo sogno! Kioene Padova rinasce anche con Set Up

Rinascita, caduta e risalita di una storia sotto rete.

Il Petrarca Pallavolo nasce a cavallo tra il 1970 e il 1971 all’interno del Collegio Universitario Antonianum, dopo lo scioglimento della squadra dei Vigili del Fuoco, impossibilitata a proseguire l’attività. La prima stagione in serie A (71-72) si conclude con la retrocessione. È la squadra di Donato, Breda, Fiastri e Pertile. In panchina comincia l’era di Nereo Baliello. Il gruppo rimane più o meno inalterato e l’anno successivo arriva l’immediato riscatto con il ritorno in serie A. E qui comincia il felice periodo targato Gorena. Sono gli anni di Stolem Ambroziak, uno dei più grandi stranieri mai visti a Padova, ma sono anche gli anni di un Tre Pini esaurito in ogni ordine di posto per gli incontri casalinghi. I bianconeri balzano ai vertici della pallavolo italiana chiudendo la stagione ’75/76 al quinto posto e partecipando alla poule scudetto. Obiettivo che viene confermato l’anno successivo in una squadra, trascinata dal polacco Zarzycky, in cui cominciano a muovere i primi passi i giovanissimi Franco Bertoli e Massimo Dal Fovo. Il ricordo più triste arriva però nel campionato 77/78: a un ottimo girone di andata (12 punti) corrisponde un ritorno da dimenticare e soprattutto una giornata finale in cui Milano, che lotta con il Petrarca per non retrocedere, batte clamorosamente Catania, già campione d’Italia e si salva per un migliore quoziente set. La Federazione inventa la A/2 che rende meno traumatico il salto di categoria. Ci vogliono però tre anni prima che Padova torni nella massima serie e soprattutto un amarissimo “spareggio” con Asti. Il ritorno in A/1 non è facile e l’altalena con la A/2 varca anche la soglia degli anni ’80. Nel 1993 cambia l’allenatore e anche lo sponsor: l’Ignis prende il posto del Charro e subito arriva la storica affermazione in Coppa Cev. Sembra l’inizio di un nuovo ciclo. Invece, grosse difficoltà finanziarie impongono un brusco ridimensionamento durante l’estate. Nel 1999 la società si sgancia dall’A.S. Petrarca e viene fondata il Volley Sempre Volley. L’anno successivo salgono alla ribalta quelli dell’European School of Economics. Grandi promesse ma nessun fatto, solo una serie di battaglie legali tra il presidente Sartorati e i reggenti questa università. Il 2005/06 è targato “Giotto – Padova città d’arte” e inizia non senza difficoltà ma è nel 2013/14 che entrerà nella storia. La Tonazzo Padova inizia una nuova stagione con il coach Valerio Baldovin, promosso dall’Under 19 alla prima squadra. Dalla 3° giornata la squadra raccoglie una serie di vittorie, che saranno ben 12 consecutive.Siamo sempre su e giù tra A/1 e A/2 ma finalmente nell’ultima Regula Season, Padova si aggiudica la promozione in A1. Oggi è arrivata Set Up, una società dell’affermato Megaron Group, nata da una storia d’imprenditorialità e dedizione con il costante obiettivo di affiancare gli imprenditori nell’ottimizzazione delle Risorse Umane. Quando il talento incontra un’opportunità, nascono storie di successo. «Il nostro obiettivo è dare i migliori consigli alle aziende e guidarle nel raggiungimento del successo attraverso la valorizzazione del capitale umano. Grazie alla professionalità e alla sensibilità del nostro Staff, Set Up si propone come partner strategico a supporto delle aziende orientate a raggiungere il successo di oggi e di domani» dice Vincenzo Lovino, GM. Un sodalizio che sembra nascere sotto i migliori auspici.

A cura della Pallavolo Padova