Pallavolo, Perugia troppo forte per la Kioene

Padova si china davanti a Perugia.

La Sir Safety Conad passa a Padova per 3-1. La Kioene ha impensierito Perugia ad inizio gara, ma poi l’ex Berger ha pensato a mettere a terra le palle decisive nei momenti cruciali, ricevendo il premio di MVP a fine match. Applausi però per i veneti davanti ad un palasport che aveva registrato il sold out già da 4 giorni: lo spettacolo alla Kioene Arena si è visto anche sulle tribune.

Con Zoppellari ancora preferito a Sahw al palleggio, parte forte la Kioene al servizio con Giannotti, che trova il provvisorio 4-1. Sull’errore in attacco di Zaytsev, coach Bernardi chiama il time out sul punteggio di 6-2. A recuperare ci pensano l’ex Berger e Podrascanin, tra i più attivi per Perugia in questa fase (10-9). Padova picchia duro al servizio con Koncilja e l’ace del 19-15 costringe nuovamente al time out in casa Sir. Zaytsev regala il primo set point spedendo in rete il servizio del 24-18 e il capitano bianconero chiude col pallonetto del 25-19.

Squadre molto ravvicinate all’inizio del secondo set, con Maar molto preciso e potente in fase di attacco (12-11). E’ un punto a punto a ritmo intenso di gioco. Russel trova il 15-17 e a quel punto coach Baldovin chiede pausa. Il set ball per Perugia arriva sul servizio out di Koncilja (22-24) e a decidere è un video check che conferma l’invasione di Giannotti (22-25).

Nel terzo set la Sir prende le distanze sfruttando bene il proprio muro (5-8). Coach Baldovin tenta la carta Milan per Giannotti e Padova non rimane troppo distante sfruttando anche qualche errore di troppo da parte di Russel (11-13). Giannotti rientra in campo ma l’uomo in più per Perugia nel finale di set è De Cecco che contribuisce in maniera determinate a permettere ai suoi di chiudere 19-25.

Partono forti gli ospiti nel quarto set, scavando il solco (1-7) grazie ad una grande attenzione a muro. L’ace di Zaytsev del 2-9 costringe Baldovin a chiamare pausa. Lo Zar affossa la ricezione patavina al servizio (2-12) ma lo stesso s’infortuna sull’azione del 5-14 lasciando il posto a Della Lunga. Per la Kioene il divario è troppo alto da recuperare: Perugia chiude set e match 18-25.

Giuliana Lucca