Parla Riccardo Martignago, nuovo acquisto arancionero

Alla vigilia di Gubbio - Mestre

Il sorriso non inganna ed è quello che illumina Riccardo Ricky Martignago quando gli chiediamo le sue impressioni dopo questi primi giorni mestrini:
“L’impatto è stato splendido e il gruppo mi ha fatto sentire subito a mio agio. Non posso che spendere belle parole per questo inizio. Penso che questo entusiasmo sarà un punto di forza che mi aiuterà ad inserirmi nella squadra in breve tempo. Devo ringraziare anche i tifosi che mi hanno fatto sentire il loro sostegno. Sono arrivato nel migliore dei modi”.   
Quale contribuito potrai dare al Mestre e quali sono le tue caratteristiche? “Sono un esterno offensivo e sposo le idee del mister. Prima del trasferimento Zironelli mi ha chiamato e abbiamo parlato di tattica e di gioco. Sono cose che mi piacciono molto. Io sono a disposizione e cercherò di contribuire agli obiettivi della società”.
Mestre e Pordenone in qualche modo si assomigliano perché giocano un bel calcio, a viso aperto. “Devo dire che nella prima parte del campionato il Mestre è la squadra che mi aveva impressionato maggiormente proprio per l’organizzazione e l’espressione del gioco”.  
Raccontaci di te. Sei nato a Montebelluna e immagino che tu abbia seguito i primi calci nella tua città… “Ho cominciato a giocare a 5 anni nel Montebelluna. Ho fatto tutta la trafila fino ai 15 anni agli allievi nazionali, poi sono passato alla primavera del Cittadella, dove sono un po’ maturato calcisticamente e poi ho girato un pochino”.  
L’attaccante ventiseienne proviene dal Pordenone, dove è approdato nel gennaio del 2015. Alto un metro e 82 cm per 72 chili, in passato ha militato per lo più in serie C, con Pistoiese e Catanzaro, ma anche in serie B con il Cittadella. Con i granata ha giocato dal 2009 al 2012 (la prima parte della stagione poi è andato al Latina) e l’anno successivo. Al suo attivo ha 127 presenze e 11 gol. Nelle due stagioni con i ramarri ha contribuito al raggiungimento della doppia semifinale playoff. Nell’annata 2016/2017, in particolare, ha realizzato 4 reti e confezionato 8 assist per i suoi compagni in 28 presenze.
“Martignago ci darà una mano – assicura mister Zironelli – è un giocatore di qualità, che ha gamba, ha fatto la categoria e sarà una pedina importante”.
Riccardo, ti sei posto degli obiettivi per questa stagione? Fare bene con il gruppo e la società. Le gratificazioni personali arriveranno alla fine”.
Una piccola soddisfazione intanto l’ha già intascata: le tante testimonianze di affetto che hanno seguito la sua decisione di passare al Mestre che parlano di un bravo giocatore e di una bella persona. Ed è questa l’impressione che abbiamo avuto anche noi, al primo impatto.
Il clima è sereno in casa arancionera. Lo conferma lo stesso Zironelli alla vigilia di una partita importante come quella di Gubbio: “Abbiamo lavorato bene per mettere benzina sulle gambe e perfezionare le cose che non sono andate nel girone d’andata. Cercheremo di andare lì belli aggressivi e di fare la partita”.
Dei rossoblù cosa teme? “E’ un blasone importante, con un bel mix di giocatori esperti di qualità e di giovani. Classica squadra tosta, da temere. Tutti abbiamo bisogno di fare punti, speriamo venga fuori una bella partita e speriamo di cominciare bene l’anno così come lo abbiamo finito, con una bella prestazione. Se questa c’è di solito arrivano anche risultati”.  
Paolo Checconi Sbaraglini