Il primo scoglio dei playoff sarà Trieste

Tra meno di dieci giorni l'Emme Retail Mestre inizierà la serie dei quarti di finale

Sarà lo Jadran Trieste l’avversario dell’Emme Retail Mestre ai quarti di finale playoff. Questo il verdetto dopo l’ultimo turno di stagione regolare che ha visto i grifoni espugnare il parquet di Dueville (58-68), conservando così la quinta posizione in graduatoria e garantendosi il confronto con la quarta classificata. Una serie- come da tradizione- al meglio delle tre partite, nella quale Trieste potrà contare sul piccolo vantaggio di poter disputare l’eventuale “bella” tra le mura amiche; primo appuntamento della serie in programma domenica 23 aprile in terra giuliana, gara2 prevista invece a Trivignano mercoledì 26, mentre l’ipotetica gara3 è in calendario domenica 30 a Trieste.

Riavvolgendo il nastro della regular season, si nota come le due sfide di campionato siano finite con una vittoria ciascuna, in entrambi i casi rispettando il fattore campo (72-66 a Trieste, 61-58 a Trivignano). All’andata- sotto la gestione Longhin- il BC Mestre comandò per lunghi tratti, salvo poi pagare dazio alle contemporanee assenze di Tonetti, Prete e Bjegovic; e se è vero che i grifoni dovranno comunque fare i conti anche nella post season con alcune defezioni- Saintilus e Custis difficilmente potranno scendere ancora sul parquet- è altrettanto giusto notare come nel frattempo le cosiddette “seconde linee” siano cresciute esponenzialmente, parallelamente ad un gioco che, dovendo fare a meno di alcuni tenori, ha puntato sull’armonia del coro.

E’ quindi condita dal necessario ottimismo la marcia d’avvicinamento del BC Mestre a questi quarti di finale. Un ottimismo, però, che nell’ambiente biancorosso si accompagna ad un sano realismo; nonostante le considerazioni di cui sopra, infatti, al momento non è certo Mestre la principale candidata per la promozione, soprattutto considerando il ruolino di marcia proposto in regular season da Jesolo e Oderzo. Non doversi imporre per forza, però, così come recitare la parte della possibile mina vagante di questi playoff, sono piccoli vantaggi psicologici da poter sfruttare. Al pari del famigerato “sesto uomo”: nessuna squadra, infatti, può contare sullo stesso calore dei tifosi su cui possono fare affidamento Prete e compagni. Già in gara1, la banda di coach Toffanin avrà dalla sua parte un nutrito gruppo di sostenitori pronto a spingere i grifoni verso il successo.

Gino Drago