Ricordando Nicky Hayden

E’ sempre triste la perdita di qualcuno, ma quando chi ci lascia è un giovane e promettente campione la cosa ha un sapore ancora più amaro. Nicky un vero campione, nella vita e nella pista. Nicky Hayden è scomparso tristemente lunedì sera, in seguito ad un brutto incidente sulla Riviera di Rimini la scorsa settimana. L’americano è stato travolto da un’auto mentre con la sua bicicletta stava facendo una sessione di preparazione atletica.  Viste da subito le condizioni gravi, il pilota era stato dapprima portato all’ospedale locale e subito dopo trasferito all’ospedale di Bufalini di  Cesena, dove gli sono state riscontrate delle lesioni gravi alla testa e in altre parti del corpo. Aveva 35 anni.

CHI È NICKY HAYDEN

Nicholas Patrick Hayden nasce a Owensboro il 30 luglio 1981. Si dedica alle moto sin da bambino, iniziando come tutti sui circuiti di cross. Nel 1998 passa alle derivate di serie partecipando al campionato AMA Supersport, che lo vedrà laurearsi campione nella stagione successiva. Arriva secondo nel campionato AMA Superbike nel 2000, terzo nel 2001 e vince il campionato nel 2002 (pilota più giovane nella storia del campionato AMA Superbike). Nel 2002 esordisce nel campionato mondiale Superbike correndo come wildcard a Laguna Seca.

LA CARRIERA IN MOTOGP

Nel 2003 Nicky fa il suo esordio nella MotoGP con la RC211V del team Repsol Honda, con compagno di squadra Valentino Rossi: termina la stagione al 5° posto. Nella stagione successiva ottiene due terzi posti, chiudendo all’8° posto finale. Nel 2005 corre al fianco di Max Biaggi, ottiene la sua prima vittoria negli Stati Uniti, oltre a due secondi posti e tre terzi posti; chiude 3°.

Nel 2006 lo statunitense colleziona nove podi nelle prime undici gare e due vittorie, mantiene la leadership della classifica per quasi tutta la stagione e si laurea campione del mondo interrompendo l’imbattibilità di Valentino Rossi.

Nel 2007 chiude ottavo, nel 2008 sesto e nel 2009 passa alla Ducati, finendo la stagione al 13° posto. Nel 2010 va un po’ meglio con la rossa e si piazza 7°. Nel 2011 si ritrova Valentino Rossi come compagno di squadra e finisce la stagione all’8° posto.

Nel 2012 rimane nello stesso team, ottiene un 4° posto come miglior piazzamento in Malesia e chiude la stagione al 9° posto. Nel 2013 trova Andrea Dovizioso come compagno di squadra e chiude la stagione sempre al 9° posto.

Nel 2014 passa al team Drive M7 Aspar ma deve fare i conti con un po’ di infortuni che compromettono la stagione (16° posto). Nel 2015, sempre nello stesso team, condivide il box con Eugene Laverty e chiude la stagione al 20° posto.

Nel 2017 prende parte del nuovo team Red Bull Honda World Superbike 2017. Una squadra molto forte che assieme a Bradl e in sella alle fiammanti Honda CBR1000RR Fireblade SP2, vuole sfidare i mostri sacri della SBK.

Nicky Hayden il “Kentucky Kid” che spiccò dalla pista sterrata americana fino al gradino più alto del suo sport.

Hayden sarà profondamente ricordato nei paddock di tutto il mondo, e che lo hanno visto vincere durante tutta la sua incredibile carriera, i suoi milioni di tifosi in tutto il mondo adesso saranno tristi. Vogliamo trasmettere le nostre più sinceri condoglianze alla sua famiglia, agli amici, ai colleghi e ai colleghi, mentre diciamo addio al “Kentucky Kid”, una vera leggenda dello sport.

 

 

 

Foto e servizio in esclusiva per il Sestante di Alessio Marini  – https://www.amprogettoimmagine.it/