Riparte con Dueville la corsa del BC Mestre

Avversario da non sottovalutare

Sono pronti a rituffarsi sul campionato i tifosi biancorossi del BC Mestre: appuntamento domenica sera alle 20 a Trivignano, dove i grifoni si preparano ad inaugurare il 2017 sportivo contro lo Sportschool Dueville per l’ultima gara del girone d’andata. Chiudere la prima parte di stagione regolare con un successo è l’unico obiettivo della banda di coach Toffanin, intenzionata a consolidare il proprio piazzamento all’interno di una zona playoff raggiunta con le unghie e con i denti appena prima della sosta natalizia.

“I ragazzi negli ultimi mesi non si sono risparmiati- spiega il direttore sportivo Samuele Marton- e avevano bisogno di ricaricare le energie fisiche e soprattutto mentali, motivo per il quale abbiamo concesso qualche giorno extra di riposo a Saintilus e Bjegovic. Adesso però è tempo di ritornare a concentrarci sul campo sin dalla prossima sfida con Dueville, una partita che nasconde più insidie di quanto non dica la classifica: loro verranno a Trivignano senza nulla da perdere e hanno le potenzialità per impensierirci. Dovremo essere bravi a non abbassare la guardia”.

Anche perché, dopo il match con lo Sportschool, partirà un girone di ritorno nel quale l’Emme Retail Mestre si troverà ad affrontare nel giro di poche settimane tutto il novero delle principali protagoniste. “Vincere con Dueville sarebbe infatti importante anche per lo slancio in vista delle settimane che verranno. Alla prima di ritorno saremo a Jesolo per il derby, poi sotto con Corno di Rosazzo e così via: in un mese e mezzo affronteremo le squadre più forti e tenendo presente che ci piacerebbe raggiungere i playoff con un buon piazzamento, diventa importante fare punti anche con chi al momento ci precede in classifica”.

Ultima domanda giocoforza legata al mercato. “I nostri colpi- analizza il ds biancorosso- saranno i pieni recuperi di Tonetti e Bjegovic. Poi non nego di essere al lavoro da più di un mese per trovare dei profili che ci possano interessare ma va anche detto che il panorama locale ora come ora offre davvero poco. La società è pronta ad investire, il problema non è questo, quanto piuttosto trovare un giocatore di categoria superiore pronto a sposare da subito il nostro progetto non soltanto per pochi mesi. Non abbiamo alcuna intenzione di apporre delle modifiche ad un roster già competitivo solo per il gusto di farlo”.

Gino Drago