Quando il rispetto vale più di una vittoria

Calcio Dolo: chi merita e chi no

Domenica 19 febbraio allo stadio Walter Martire di Dolo si è giocato Dolo-Vedelago, gara di calcio valevole per il campionato di Promozione. Una partita che ha assunto un particolare rilievo perchè il dirigente dolese Alessandro Coletto ha preso una decisione di grande sensibilità e rispetto nei confronti di un giocatore avversario che era stato pesantemente insultato per il suo colore della pelle da un tifoso, meglio dire pseudotifoso, della squadra biancogranata.

La frase rivolta al giocatore del Vedelago ha potato all’espulsione del sostenitore della squadra dolese. Coletto ha dichiarato agli organi di stampa. “Non ammetto che si verifichino episodi del genere, questa società si dissocia nella maniera più assoluta. Voglio che il messaggio sia chiaro – ha aggiunto Coletto – piuttosto pago io gli 8 euro del biglietto pur di tenere fuori dal nostro campo sportivo i razzisti”.

 

La notizia è giunta al ministro della Giustizia Andrea Orlando che ha prontamente telefonato al dirigente della società sportiva Fc Dolo per congratularsi con lui. «Mi congratulo con lei – ha detto Andrea Orlando – per il bellissimo segnale che ha lanciato. È un gesto purtroppo non frequente, ed è esattamente la risposta che si deve dare contro questi fenomeni. Conti pure sul mio sostegno”.

Soddisfatta la società dolese che ha aggiunto “In modo fermo e compatto rifiutiamo ogni genere di episodio analogo, di certi tifosi non abbiamo bisogno. Bene ha fatto il nostro dirigente a intervenire. Vigileremo per prevenire e per insegnare la cultura del rispetto e della tolleranza ai nostri ragazzi e non solo”. Purtroppo, però, se a livello dirigenziale il comportamento è stato ineccepibile e degno di encomio anche del ministro, si registra, invece, un altro episodio negativo emerso solo il mercoledì successivo quando il giudice sportivo ha emesso il consueto rapporto sulle gare della domenica.

Il giocatore del calcio Dolo Omar Stefanello è stato squalificato per bene dieci giornata per aver profuso espressioni ingiuriose nei confronti di un avversario per motivi di colore e di razza. Una partita davvero stregata per il calcio Dolo che ha anche perso l’incontro per 2-1.

Lino Perini