Ritorna un glorioso passato

Finalmente l’AC Mestre esulta. Presto potrà tornare a giocare nello storico stadio Baracca

La Mestre sportiva è in festa: il 30 settembre scorso nella sede municipale di via palazzo a Mestre, si è finalmente siglata la convenzione fra il Comune di Venezia e l’A.C.Mestre per la riqualificazione e l’utilizzo dello stadio Francesco Baracca da parte della squadra di calcio cittadina.

Una questione aperta da 20  mesi, da quando l’allora Commissario Zappalorto, in occasione della partita di Promozione Veneta, Mestrina – Treviso, prese la decisione di togliere l’agibilità allo stadio.

Dopo un lungo iter burocratico e un altrettanto lunga contrattazione con il Comune, che nel frattempo aveva rilevato nuovamente l’impianto dal fondo immobiliare che lo gestiva, si è arrivati alla soluzione che prevede la gestione esclusiva dell’A.C.Mestre dell’impianto per cinque anni. La società del Presidente Serena a sua volta si farà carico di tutte le spese che serviranno per conseguire la nuova agibilità.

Due i progetti presentati dal Mestre: il primo e il più urgente, permetterà lo svolgimento del campionato di serie D e una capienza di 1999 posti. Il secondo, qualora la squadra fosse promossa fra i professionisti, prevede il ripristino e la messa a norma di altri settori dello stadio per una capienza complessiva di 3650 posti, tutti a sedere.

Fin da subito, la curva Oberdan tanto cara ai tifosi più caldi, dovrà essere smantellata, visto che strutturalmente non corrisponde alle più recenti normative sulla sicurezza. Al suo posto sarà spostata una delle due tribune al lato di quella centrale. L’altra curva invece rimarrà al suo posto, pur con una capienza limitata. La tribuna coperta dal lato opposto rispetto a quella centrale, per ora sarà inibita agli spettatori. Rientrerà in servizio nel caso si passi alla realizzazione del secondo stralcio di lavori.

Gli altri interventi urgenti riguarderanno le vie di fuga, le aree sterili, i servizi igienici, la realizzazione dello spogliatoio per l’eventuale arbitro donna e la messa a norma dell’intero impianto elettrico.

Se tutto dovesse andare come nelle previsioni, gli sportivi potranno rivedere il Mestre nel suo storico stadio entro il mese di dicembre. Dopo tanto, forse troppo tempo.

Andrea Checconi Sbaraglini

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