San Donà, Imoco Volley: sconfitta ma punto prezioso a Fratte

Carattere da “panterine”: strappato un punto prezioso dal difficile campo del Fratte. L’esperienza da una parte, il fuoco delle “ragazzine terribili e talentuose” dall’altro: si presentava così la trasferta dell’Imoco Volley San Donà, alla ricerca di un altro risultato utile, possibilmente la vittoria, per proseguire il percorso nelle zone alte della classifica. Lo stesso tecnico Matteo Trolese aveva sottolineato come quella patavina fosse una formazione esperta, con giocatrici che navigano da anni in questa categoria e quindi con quella malizia sportiva che può mettere in difficoltà chiunque, specie le realtà molto più giovani, come quella sandonatese per l’appunto. E così è stato. Nel primo e soprattutto nel secondo set, il Fratte Santa Giustina ha avuto la meglio, nel secondo addirittura con un parziale imbarazzante, di quelli che possono demolire qualsiasi certezza di squadra. Ma non il San Donà. Perché l’Imoco sarà pure giovane, continuerà a fare tanti errori (vedi al servizio), ma come successo già a Paese, ha dentro il carattere della pantera. E così quella umiliazione del 12/25, viene subito resa con la vittoria del set  per 25/15. E nel quarto, con le padroni di casa che capiscono che non si poteva scherzare troppo con il fuoco e costrette ad aumentare gli sforzi e per questo sempre avanti, riesce ad agguantare il 23 pari e a vincere, costringendo il Fratte a degli straordinari non previsti. Il tiebreak consegna qualche rimpianto: perché anche questa volta San Donà è molto bravo a recuperare l’iniziale svantaggio, quindi riesce a portarsi sul 12/13, ma poi concede ancora qualcosa alle avversarie, che ne approfittano. Peccato, ma allo stesso tempo brave comunque. E’ in ogni caso un punto prezioso, quello che viene portato a casa, che consente alla squadra di Matteo Trolese di mantenere la seconda posizione, anche se condivisa a 10 punti con lo stesso Fratte.

“Resta un po’ di rabbia per la sconfitta – è il commento di Trolese – ma per imparare ad essere efficaci nei momenti importanti abbiamo bisogno di viverli ed oggi ci siamo, lottando, costruiti la possibilità di giocarli che non è poco”.

Pierluigi Tamburrini