SBK: 100a vittoria per Kawasaki a Donington Park

29 maggio 2017. Grandi emozioni questo fine settimana sul tracciato inglese di Donington Park.

Dopo la vittoria in Gara1 di Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), in Gara2 è il Campione del Mondo della Superbike Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) a riprendersi il gradino più alto del podio rafforzando così la sua già ben solida posizione in classifica generale.

Rea era reduce di una caduta spettacolare in Gara1, per fortuna senza conseguenze, che non gli aveva permesso di prendere i punti per la classifica mondiale. Sesto Round del Mondiale Superbike 2017,

Nota di colore, Rea ha inoltre firmato la 100a vittoria per Kawasaki nel massimo campionato per derivate dalla serie. Diverso il primato per il suo compagno di squadra Tom Sykes, che interrompe la striscia positiva su questo circuito arrivata a 9 vittorie consecutive dopo il successo di sabato.

Molto buio, invece, per la Ducati, Davies, ha commesso un errore nella prima gara ed è stato sfortunato nella seconda, male Melandri che sta dimostrando che con la Panigale va forte solo Chaz. Ancora una Ducati con un solo pilota in grado di portarla al podio.

Primo podio stagionale per la Yamaha, che intravede una speranza nei risultati ottenuti dai suoi giovani piloti, confermando che la R1 è in netto miglioramento e le modifiche apportate stanno raccogliendo i risultati sperati.

Non bene Aprilia, spicca Mercado ma non basta per migliorare le prestazioni della nota marca veneta. Il team Iodaracing continua il lavoro di sviluppo iniziato lo scorso anno, il team Milwaukee è alla ricerca del giusto setup e a causa dei continui problemi tecnici, le RSV4 di Laverty e Savadori manifestano un anomalo consumo di gomme che non consente ai due piloti di esprimere il loro potenziale.

Nulla di nuovo per BMW. Per quanto riguarda la Honda, Michele Magnoni effettuerà alcuni test di sviluppo sulla nuova CBR, in attesa di conoscere chi sarà il sostituto del compianto Nicky Hayden.

Le due gare di Donington Park sono state avvincenti e ricche di sorprese, un po’ sottotono per le commemorazioni a Nicky Hayden, ricordato in più modi da tutti i piloti e appassionati presenti. Questo sesto round ci confermato che in Superbike i giochi sono tutti aperti, in ogni gara, basta un inconveniente, un problema tecnico per rimettere tutto in discussione. Ma ha anche ribadito la grande determinazione di Rea per portarsi a casa questo terzo titolo mondiale.

Il paddock si sposta in Italia adesso e precisamente a Misano al World Circuit “Marco Simoncelli”, dal 16 al 18 giugno, per la settima tappa. Il Pirelli Riviera di Rimini Round ci aspetta.

Per ilsestentenews.it sempre dalla Pit-Lane Alessio Marini