Una sconfitta che non fa male

Ok, il Belluno ha ripetuto lo scherzetto fatto con la Triestina, solo che questa volta ha portato a casa i 3 punti con gol di Salvadego entrato nella ripresa. Non era il solito Mestre e la testa della capolista era forse già alla partita con la Triestina. Tanto che l’errore è arrivato da uno svarione difensivo, segno ci poca concentrazione.

Zironelli ha schierato la formazione base ma ha anche effettuato molti cambi rinunciando anche a Gritti che da sempre regge la difesa degli arancioneri quasi da solo. Tattica e strategia insieme: al suo posto Sottovia, un attaccante, per un difensore che era in diffida e al quale non si può rinunciare per la partitissima contro la Triestina.

foto Michela Vitella

Sconfitta comunque indolore perchè un ex arancionero, allo scadere della partita blocca gli alabardati sull’1 a 1. Si tratta di Serena che fino allo scorso anno giocava nelle file dell’AC Mestre. Diciamo che il bicchiere si può vedere mezzo pieno. In fin dei conti, si sa, anche la fortuna ogni tanto deve dare una mano.

Adesso c’è il big macth il 13 aprile. Lì rivedremo sicuramente un altro Mestre perchè in quell’occasione non si può sbagliare. Zironelli aveva comunque messo in guardia i suoi.

foto Michela Vitella

«Non abbiamo ancora vinto niente e loro erano una formazione solida e compatta. Erano a un passo dalla zona play off e ce l’hanno messo tutto per strapparci almeno un punto e gli è arrivata la vittoria. Sono una squadra molto fisica e l’hanno dimostrato. Non è ancora finita. L’avevo detto: non c’è alcuna matematica certezza. Adesso abbiamo il big match da superare ma abbiamo tutte le carte in regola per farcela. Siamo a 4 giornate dalla fine ed è il momento di stringere i denti e fare l’ultimo sforzo per l’agognato traguardo e restiamo a più 9».

Gian Nicola Pittalis