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Sottovia per la D? Sogno o realtà?

Con la squadra che si gode la vacanza post-promozione, il calcio a Mestre ovviamente non si ferma e la società punta ora a confermare i principali artefici della promozione e a garantire agli arancioneri quei rinforzi che potrebbero assicurare l’anno prossimo un campionato tranquillo. Ma i tifosi già puntano a un solo nome: Dario Sottovia.

Sottovia mai dimenticato

A Mestre il bomber non è mai stato dimenticato. In attesa dei primi colpi ufficiali per il campionato, il presidente Serena e l’allenatore Zecchin stanno già lavorando all’ossatura del Mestre stagione 2019-20 all’assalto della serie D.

Il Baracca

Iniziati i promessi lavori di sistemazione del Baracca, la società è ora al lavoro sulle prime scadenze di contratto e sui prestiti da risolvere. Con le conferme pressoché sicure di Nicholas Siega e Luca Rivi, restano da definire le posizioni di Marco Dell’Andrea, Daniel Bradaschia e Raffaele Cacurio, ma per tutti sembra sia solo questione di giorni. Nodo importante, Alberto Rosteghin in chiusura dal prestito dal Cittadella e per il quale, data la stagione molto soddisfacente, si sta lavorando per il rinnovo.

Il sogno Sottovia

Ma il sogno realizzabile, almeno per i tifosi porta il nome di Dario Sottovia classe ’89 eroe del Baracca in due stagioni tra serie D e serie C. Il bomber padovano è reduce da una stagione in chiaroscuro al Delta Porto Tolle ma l’interesse è forte non solo da parte del Mestre, ma di molti altri club. A Sottovia non dispiacerebbe un ritorno nella città che in due stagioni gli ha dato l’amore del pubblico, 21 reti in D e 12 in C, ma c’è da battere soprattutto la concorrenza del Modena, allenato proprio da quel Zironelli che lo portò a questi risultati. Mestre, però, sogna una coppia d’oro da almeno 30 gol e perchè no? anche il ritorno di quel Matteo Gritti (anche lui al Porto Tolle) che non disdegnerebbe di cambiare aria e tornare arancionero.

A.C.M.

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