Una storia d’altri tempi

Quando correre è vita

Corre. Corre sulle piste gommose, sulle strade asfaltate, sugli sterrati ghiaiosi, sui sentieri erbosi. Corre distanze brevi e distanze lunghe. Corre in gara, in allenamento, nel tempo libero. Non è un caso dunque, se lo hanno definito una ”macchina da corsa”. Che si tratti di pista, strada, cross o corsa in montagna ha già ampiamente dimostrato di essere una vera promessa del mezzofondo regionale, da anni sprofondato in una totale crisi di risultati. Stiamo parlando di Matteo Penazzato, 32 anni compiuti a settembre. Nativo di Stra, ma residente a Fiesso D’Artico, Matteo  inizia la sua vita sportiva con il calcio, per poi proseguire con il ciclismo, prima su strada e poi in mountain bike per dieci anni ottenendo alcuni risultati di rilievo. Ma nel 2014 per motivi professionali, abbandona il mondo del ciclismo agonistico amatoriale. L’anno successivo inizia la sua “consacrazione” nel mondo della corsa, senza guardare l’aspetto cronometrico ma soltanto per un piacere salutistico. Grazie ad un amico, Enore Micaglio, si tessera con l’Atletica Riviera del Brenta. La corsa diventa subito una passione quando ha comincia a sentire veramente i benefici, e conoscendo altri appassionati con cui condividerla.

Come interpreta la corsa? Come un’attività che mi permette di dedicarmi a me stesso e ad “ascoltare” il mio corpo. Mentre corri sei sostanzialmente solo e in gara è una sfida continua con te stesso, a prescindere dai tempi realizzati. La corsa è un’attività che, essendo fisicamente impegnativa, mi permette di concentrarmi e di “staccare” dalle questioni relative al lavoro e dalle altre priorità, che normalmente occupano la maggior parte della mia giornata.

Quanto tempo dedichi alla corsa ?Cerco di allenarmi quasi tutti i giorni, compatibilmente con i miei impegni professionali. Lavoro come tecnico elettricista nell’azienda di famiglia.

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Che  cosa hai fatto o fai nel tuo lavoro o nella tua vita per il bene della corsa ? Semplicemente corro e cerco di trasferire ad altri la mia passione, senza far diventare l’argomento, tabelle, gare, tempi miei e degli altri il principale argomento della mia vita. Questo ritengo sia un modo corretto per interpretare il running. Nell’ambiente della corsa ho conosciuto anche la mia attuale fidanzata Silvy, ottima podista anche lei, e assieme condividiamo la stessa passione.

La vera consacrazione in termini di risultati quando è arrivata ? I risultati agonistici piu’ importanti sono arrivati nel 2015 con la mezza maratona di Palmanova (1.11.13), la 10 km di San Giorgio delle Pertiche (32.39). Nel 2016 ho vinto il primo posto nella classifica SM del circuito Padova Corre. A metà ottobre sono arrivato ad un passo dalla vittoria alla Maratonella di Campalto (30 Km agonistica), conquistando il secondo posto assoluto.

I prossimi obiettivi ? Se le condizioni del piede non me lo impediscono, vorrei recitare un ruolo da protagonista alla prossima Mezza Maratona di Cittadella.

Di Giancarlo Noviello

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