Stra: una famiglia alla Venice Marathon

STRA.  Straordinaria performance sportiva di una famiglia di San Pietro di Stra che è stata premiata alcuni giorni fa all’hotel Russot di Mestre per il risultato sportivo conseguito nella recente Venice Marathon.

Roberto Brigo, 52 anni, ha corso sotto le tre ore, arrivando primo fra gli atleti dell’Atletica Riviera del Brenta. La moglie, Mariarosa Vescovo, sempre di 52 anni, ha esordito nella maratona chiudendola con un tempo di 3h43’. La giovane figlia Giulia, 22 anni, anche lei alla sua prima maratona, si è classificata prima nella sua categoria e ventesima assoluta con un tempo di 3h19’.

Roberto racconta come, dopo aver giocato per tantissimi anni nella squadra di calcio del Fiesso d’Artico, chiudendo a 41 anni dopo aver portato a lungo la fascia di capitano, sia passato poi alla corsa: “Prima 2, 3 volte la settimana, poi 4, quindi 5 ed ora tutti i giorni. Ma ho aspettato il 2010 per correre la prima maratona, solo quella di Venezia, ed ho chiuso subito in 2 ore e 59 minuti. Da lì ho migliorato ogni anno sino a fare il record personale nel 2016 in 2 ore e 53 minuti.”

Spiega che la corsa è una cosa che prende e non abbandona più. Adesso si sta dedicando alle corse di lunga durata, gareggiando lo scorso giugno nella ‘Ultra via degli Dei’, una corsa di ben 130 chilometri, con partenza alle 10 di sera da Bologna per arrivare fino a Firenze attraversando su strade sterrate ed impervie gli Appennini. “Una gara di 16 ore – racconta – nella quale mi sono classificato secondo e che è stata un’esperienza emozionante e stupenda. All’ ottantesimo km ho raggiunto il secondo, un ragazzo di 27 anni: era cotto, aveva dato troppo la prima parte e non ce la faceva quasi più; l’ho incoraggiato e sono riuscito rallentando un po’ il mio ritmo a portarlo all’arrivo con me. E’ stata una soddisfazione enorme. Questa è la corsa: uno sport dove non hai nemici, corri solo per sfidare te stesso ”

Per quanto riguarda la moglie Mariarosa, dice: “Lei ha iniziato a correre solo 4 anni fa, anche perché mi sentiva sempre parlarne con entusiasmo. La prima competizione lo scorso anno alla Maratonina dei Dogi, esperienza ripetuta anche quest’anno. La Venice  Marathon è stata la sua prima maratona”.

Anche la figlia Giulia ha cominciato a correre solo sette mesi fa, senza metodi particolari o programmi specifici, e ora corre venti chilometri tutti i giorni. Alla Venice ha fatto un tempo incredibile dimostrando di avere delle enormi potenzialità.

Sara Zanferrari