Sulla scia della prima squadra, anche la juniores del Mestre sta crescendo

Una "cantera" da sogno

L’entusiasmo è contagioso. Sapere che stai giocando in una società che continua a inanellare un record dopo l’altro ha un effetto a catena sui più giovani; sui bambini che alla domenica fanno i raccattapalle allo stadio o tifano dalla tribuna, ma soprattutto sugli juniores, che hanno il privilegio di poter essere convocati dalla prima squadra per la partita della domenica. Ne è più che convinto Ivan Galante, finalmente libero dal gesso alla mano, ma soprattutto soddisfatto dopo una vittoria pesante contro il Campodarsego, seconda in classifica e squadra consolidata da anni. 3 a 1 il risultato finale, con gol di Tasca su rigore, Daniele Gasparini su schema da calcio d’angolo (gli schemi sono la specialità di mister Galante) e Maggio ancora su rigore. Entrambi i penalty nettissimi, per la cronaca.

“Gli avversari hanno terminato la partita in otto – racconta Galante – del resto è facile perdere la testa quando sei imbattuto e ti ritrovi sotto di due gol. E’ successo anche a noi all’inizio di non saper controllare le nostre reazioni quando le cose non andavano per il verso giusto”. Lui e la sua mano ne sanno qualcosa dopo la sconfitta a Trieste…

Già. L’inizio è costato molti punti in classifica ai ragazzi. Va ricordato però che era una squadra del tutto nuova, a parte un paio di elementi.

“Sapevamo però di aver scelto ragazzi di valore. E questo sta emergendo con lo spirito di squadra che è andato via via creandosi con quattro mesi di lavoro insieme. Devo dire che la società è stata splendida, equilibrata. Mi ha lasciato lavorare con serenità nonostante la partenza difficile. Poi l’entusiasmo che ci circonda ci sta aiutando molto. Zironelli spesso dice che ama della sua squadra il fatto che tutti si impegnano ma sempre divertendosi e che anche lui si diverte. Beh, anche per me è così. Mi sto divertendo con questo gruppo. Insomma, sapere che abbiamo alle spalle una società dove si punta a fare il meglio possibile, aumenta in tutti la voglia di far bene. Vedrete l’effetto a catena che ci sarà tra qualche anno, quando i ragazzi avranno tutti un bagaglio solido alle spalle!”.

Insomma, un momento super positivo per Ivan Galante, anche in veste di tifoso della società arancionera per la quale lavora. I suoi juniores giocheranno ancora due partite, sabato 10 dicembre a Cordenons e sabato 17 con il Delta in casa. Durante le vacanze mister Galante continuerà la stesura del suo libro al computer, ma il 4 gennaio sarà in panchina per un quadrangolare a Marcon al quale prenderà parte anche la Beretta del Venezia. Quindi se avete voglia di derby, questa è una buona occasione!

Alessia Da Canal