Toffanin: “a Codroipo ci voleva un’altra prova di maturità”

Spostare l’asticella verso l’alto e, soprattutto, non porsi limiti: era questo l’obiettivo di coach Davide Toffanin una volta tagliato- con due giornate d’anticipo- il traguardo playoff, grazie al successo di domenica scorsa contro Bassano (78-64). Perché, uno dei segreti per raggiungere grandi obiettivi, è quello di non accontentarsi e l’allenatore biancorosso non sembrava avere alcuna intenzione di adagiarsi. “Abbiamo raggiunto la qualificazione alla post season- analizza il “Toffa”- e tenendo conto di tutto non era facile. Però, calendario alla mano, c’era la concreta possibilità di centrare il quarto posto e dovevamo cercare di coglierla, non solo per i vantaggi derivanti nel primo turno.

La sfida di sabato sul parquet di Codroipo poteva essere un crocevia importante per farci compiere uno passo ulteriore a livello di consapevolezza. Avevo “martellato” i ragazzi in settimana: se riuscivamo ad imporre la nostra filosofia avremmo potuto dire la nostra ai playoff contro chiunque. Purtroppo non è avvenuto”.

Ora il quarto posto è quasi un miraggio. Servirebbe un miracolo mentre tiene ancora banco la questione dei due americani.

Proprio sulla questione dei due statunitensi, Toffanin spiega: “Ovvio che mi auguravo di poterli avere a disposizione, ma sulla vicenda posso farci ben poco. Oltretutto siamo reduci da quattro vittorie di fila, tre delle quali senza i due americani; sono molto soddisfatto del rendimento della squadra nell’ultimo periodo, tutti sono cresciuti e tutti meriterebbero ancora più spazio a cominciare dai due giovani Tagliapietra e Segato”

La stagione regolare ha visto Oderzo e Jesolo fare campionato a parte. “Sono due formazioni che hanno mostrato qualcosa in più delle altre e l’ampio scarto dalle inseguitrici non può dirsi bugiardo, ma anzi ben rappresenta la differenza emersa in regular season. Come si sa, però, i playoff sono un’altra storia e il loro evolversi dipenderà anche dallo stato di forma di ciascuna squadra. Da questo punto di vista, i miei ragazzi stanno davvero bene; adesso però, dopo Codroipo, dove la Bluenergy non perdeva da sette giornate, dobbiamo subito rialzare la testa”.

 

Gino Drago