Treviso in Rosa: 11.691 donne in corsa nel cuore della città

Dodicimila pennellate di rosa. C’era nonna Anna, 93 anni portati splendidamente. E c’era Alessandro, 5 mesi, arrivato nel marsupio con mamma Veronica, uno dei pochissimi maschi nella marea rosa. C’era chi l’ha presa (moderatamente) sul serio come la diciottenne Nikol Marsura, promessa del mezzofondo trevigiano, che ne ha approfittato per svolgere un allenamento. E c’era chi si è goduta la città, magari non disdegnando una sosta al bar. C’era Chiara Daneluzzi, 44enne di San Biagio di Callalta, che ha impiegato una quarantina di minuti per completare i 9 chilometri del percorso lungo.

E c’era il sorriso di Valentina, che sul traguardo ha trovato ad attenderla il fidanzato Riccardo Pittis, monumento del basket azzurro.  Treviso in rosa è stato tutto questo, e molto altro ancora. La gioia, il divertimento, l’amicizia che ha accomunato 11.691 donne. Una partecipazione da record, che fa di Treviso in rosa una delle corse al femminile più partecipate d’Italia, oltre che un evento senza precedenti nel panorama podistico trevigiano. Per la terza edizione della manifestazione organizzata dalle società Trevisatletica e Corritreviso è stata una domenica di entusiasmo straripante.

Partenza alle 9.30 in punto, in viale Bartolomeo d’Alviano, ai piedi delle mura, e poi via lungo strade e piazze del centro storico. Il serpentone di podiste e camminatrici ha impiegato circa 25 minuti per oltrepassare la linea di partenza. Il colpo d’occhio, dall’alto delle mura, ha lasciato a bocca aperta. Gruppo più numeroso, la sezione di Lilt di Treviso, con ben 678 partecipanti. A seguire, il Gruppo Tomasoni (166 partecipanti), la palestra To Be Gym (164), la palestra Sport Team (163 partecipanti) e il Gruppo Allegria di Maserada (136). Festa doppia per la Lilt, la Lega per la lotta contro i tumori – guidata dal presidente Alessandro Gava e dalla vicepresidente Nelly Mantovani – che anche quest’anno ha patrocinato Treviso in rosa, mettendo a disposizione materiale divulgativo su corretti stili di vita, sana alimentazione ed educazione alla prevenzione.

Treviso in rosa contribuirà al completamento di un ambulatorio al femminile, che sorgerà presso la nuova sede dell’associazione.  Se molte donne hanno corso e ancora di più hanno camminato, dividendosi equamente tra i due percorsi di 5 e 9 chilometri, c’è stata persino chi è andata sui pattini a rotelle: la sfilata delle quasi dodicimila podiste è stato infatti aperta dal gruppo di pattinaggio amatoriale dello Sporting Treviso, scattato pochi secondi prima delle podiste.

(Gi. Nov)