Un gradito ritorno

Mercato chiuso alle 23.00 di ieri ma il Mestre lo ha chiuso con il botto. Nessuna operazione in uscita ma un gradito ritorno. Questione di ore e tra i pali arancioneri tornerà Gagno, il bresciano che già l’anno scorso aveva difeso la porta del Mestre. «Stiamo aspettando solo le carte per annunciarlo – fa sapere il direttore sportivo Enrico Busolin – visto che l’accordo con il Brescia c’è già e, salvo sorprese, tornerà con noi. Ha esperienza, si è allenato con la prima squadra del Brescia in B e ci risolverà molti problemi. Favero si sta comportando egregiamente così come Gianfranco Zironelli, il figlio del mister che nella nostra rosa ci sta benissimo.

Foto Michela Vitella

Ma era arrivato come terzo e ora che dagli ultimi esami abbiamo saputo che i tempi di recupero di Ayoub si sono allungati di altri 40 giorni avevamo necessità di coprirci in quel ruolo. Non potevamo correre il rischio di non avere un portiere in 11 partite su 18».

 

 

Foto di Michel Vitella

Considerando che Ayoub si è procurato una doppia frattura alle dita e ci vorrà anche tempo per fargli riprendere la forma fisica e, magari, vincere anche quell’istintiva paura psicologica sulle uscite basse o nei contrasti, ecco che l’AC Mestre ha deciso di puntare su un “usato sicuro” che l’anno scorso è stato tra i protagonisti del miracolo arancionero.

 

Foto di Michela Vitella

«Non possiamo permetterci che a Favero venisse un raffreddore per ritrovarci a convocare il portiere degli juniores. Era necessario intervenire alla svelta e con le idee chiare. Dunque un ben tornato a Gagno che conosce già l’ambiente e gli schemi del mister. Con lui adesso (e poi con il ritorno a pieno regime di Ayoub) la rosa è davvero completa e competitiva. Siamo a posto così ed  escludo categoricamente qualsiasi operazione in uscita. Ci fosse bisogno di intervenire, ci penseremo con calma a gennaio». Alla fine, la squadra di Stefano Serena ha voluto chiudere con l’ultimo fuoco d’artificio.

Gian Nicola Pittalis