Un Mestre da “sogno”

Mestre – Mentre tiene ancora banco la presentazione di Sodinha, l’AC Mestre è una delle neo promosse che si sta muovendo di più sul mercato. Dopo aver confermato il blocco dei 9 “vecchi” della passata stagione (Politti, Gritti, Papo Boscolo, Zecchin, Casarotto, Fabbri, Beccaro, Sottovia e Bussi) adesso si cercano rinforzi, su indicazione di Zironelli e del direttore dell’Area Tecnica Enrico Busolin per entrare subito nel vivo di un campionato nuovo con una squadra competitiva. Inoltre, visto il gran numero di squadre che parteciperanno, per le nuove normative, ai play off, non è detto che il sogno del presidente Stefano Serena di arrivare in B in due anni non riesca a realizzarsi anche in anticipo visto che molti giocatori possono fare la differenza e, con la mentalità di Zironelli, magari ripetere il miracolo dell’anno scorso.

Intanto Sodinha spiega come affronterà la nuova sfida mestrina prima del ritiro di Piancavallo che inizierà il 18 luglio. «Per me questa nuova avventura rappresenta un punto d’arrivo e di partenza. È una nuova esperienza, qui c’è un progetto importante, ho già parlato con il mister Zironelli e mi ha spiegato le sue idee di gioco che sono adatte alle mie caratteristiche tecniche. Adesso voglio fare bene con il Mestre e riprendermi la serie A magari con i colori arancioneri». Il punto sul mercato lo fa Enrico Busolin.

«Anticipo che non c’è al momento alcuna firma ma siamo vicini a chiudere con il centrale difensivo del ‘97 della Virtus Entella, Nicola Stefanelli. Si tratta di un ragazzo giovane; un innesto tra gli “under” insieme al  portiere Aladyn Ayoub, da Chiavari, ma in questo caso non nascondo che dobbiamo ancora limare certi punti. Posso confermare, invece, tra gli “over”, l’arrivo (salvo cataclismi dell’ultima ora) di Luca Lavagnoli (‘86), esterno del Renate, del centrale difensivo Armando Perna (‘81) ed Alberto Spagnoli (‘94), punta centrale del Sudtirol. Tutti i giocatori che  Zironelli ha già allenato nell’Altovicentino e nella Sacilese, già pronti per la categoria, ma, ripeto, siamo ancora all’ufficiosità». Con il rinnovo di Politti, resta dunque un solo posto per l’ultimo colpo di mercato del Mestre. «Mercoledì – dice Busolin – speriamo di annunciare l’ultimo over ma preferiamo stare coperti perché non c’è ancora la firma del contratto. Stiamo ancora cercando un giocatore di fascia sinistra giovane che si adatti bene al 3-5-2 di Zironelli. Deve essere un ragazzo da valorizzare di una squadra di serie A o B e ovviamente in prestito. Se arriva bene altrimenti a posto così». Proprio in quella posizione si parla di un giovane promettente della Beretti di una Serie A, ma la società copre tutto con la massima riservatezza.

«Su questo ragazzo non parliamo – conclude Busolin – stiamo seguendo una buona pista ma vogliamo evitare intromissioni da parte di qualche procuratore» Smentita, invece, ogni trattativa con il portiere della juniores dell’Inter, Radu, che avrebbe un ingaggio di 550.000 euro. «Mai trattato – nega Busolin – e poi quelle cifre non le prendiamo in considerazione e anche se l’ingaggio se lo sarebbe accollato l’Inter, ma non lo manderebbe a farsi le ossa in Serie C; il procuratore spingerebbe per la A o B». Intanto confermato anche Neto Pereira. Con l’arrivo del forte attaccante e Sodinha in campo si prevede un Mestre a trazione anteriore. Leônidas Neto Pereira de Sousa (classe ’79) è un brasiliano attualmente svincolato dal Padova. È soprannominato “Swarovski” per via del continuo alternarsi tra lampi di classe e numerosi infortuni subiti nel corso della sua carriera. Tecnica e velocità gli permettono di ricoprire sia il ruolo di punta centrale che di seconda punta. Con lui e l’arrivo in settimana degli altri acquisti del mercato estivo arancionero (l’esterno Lavagnoli, il centrocampista Rubbo, il centrale difensivo Perna, la punta Spagnoli, il difensore Stefanelli ed il portiere Ayoub) più i nove confermati della cavalcata dell’anno scorso, la squadra che partirà per il ritiro di Piancavallo è quasi al completo anche se il mercato chiuderà solo il 30 agosto.

Alla squadra di Serena manca solo un tassello; quel famoso giovane proveniente da una “big” di Serie A che dovrebbe essere girato in prestito ai colori arancioneri per completare l’organico. Secondo indiscrezioni (il presidente Serena non ha confermato né smentito) sembra trattarsi di Nicolò Pozzebon (’97), lo scorso anno prima al Groningen e poi al Piacenza da gennaio. Trevigiano di Paese, ha fatto le giovanili con Treviso e Castelfranco dove è stato subito avvicinato a Del Piero per il fisico non imponente ma per la classe.  Passato alla Juventus, ricopre il ruolo di esterno offensivo. Si è sempre allenato con la prima squadra e vanta anche una panchina in Champion’s League.

Rimarrebbe solo da valutare la formula contrattuale. Sembra imminente anche la firma di Andrea Boffelli, difensore centrale classe ‘98 dell’Atalanta. In settimana dovrebbe inoltre arrivare l’altro portiere su cui il Mestre ha messo gli occhi, Alessandro Favaro del Padova, classe ‘96. A conti fatti, ad oggi sono 19 i giocatori che compongono la rosa del Mestre. Salvo occasioni dell’ultimo momento, come spiega Busolin, poiché resta sempre spazio per eventuali innesti. «Se dovesse capitare tra le mani un esterno mancino, un pensiero lo potremmo fare, ma al momento siamo soddisfatti di quanto fatto fino ad ora».

Gian Nicola Pittalis