Un Mestre che tiene testa alla Serie B

Al di là del risultato a favore del Cittadella per 4 a 2, il Mestre dimostra di avere le carte in regola per il salto di categoria

Sfida infrasettimanale dal grande fascino tra un Mestre che lotta per la promozione diretta in Lega Pro e un Cittadella che occupa in serie B la piena zona play off. Zironelli porta tutti, Venturato si affida agli 11 iniziali e porta in panchina solo 5 elementi lasciando a casa 6 titolari. In panchina anche un ritorno: Antimo Iunco. Partita dai toni bassi e giocata senza troppa grinta o cattiveria per evitare infortuni inutili. Davanti a un blasonato avversario è comunque un arancionero ad aprire le danze.

Lancio di Zecchin per Kabine che fa due passi e fulmina Paleari. Il vantaggio dura poco. Errore della difesa mestrina; Strizzolo servito da Maniero batte Rossetto. Cittadella ordinato e ben messo in campo e al primo errore punisce ancora. Contropiede dei granata e Strizzolo batte Gagno con un rasoterra al 45’. Girandola di cambi ma il Mestre prova a rifarsi sotto. Occasionissima al 20’ per Sottovia che riceve da Bussi e tira di prima intenzione cogliendo la traversa ma l’arbitro aveva fermato per fuorigioco.

Al 30’ purtroppo il ko. Fallo di mano di Dell’Andrea; rigore di cui si incarica Arringhi che segna battendo Pusca. Al 34’ il poker. Uscita sbagliata di Pusca, palla sulla testa di Iunco che la mette dentro. Al 37’ il rigore va al Mestre. Fallo su Sottovia, sul dischetto  Gritti che segna. Allo scadere il Mestre potrebbe fare anche il terzo con un colpo di testa di Bussi che Paleari vola a deviare. Buona prova arancionera contro una formazione di categoria superiore a cui ha saputo tenere testa e che rende i ragazzi di Zironelli ancora più convinti delle loro capacità.

Soddisfatti gli allenatori a fine partita. Il primo a parlare è Venturato. «Abbiamo giocato contro una squadra solida e brava con un mister che gioca per vincere e a cui auguro di tornare ai livelli che merita. Per noi è stato un buon allenamento dopo i carichi di questi giorni. Iunco non si discute; lo stiamo integrando per portarlo nelle migliori condizioni. Essere andati sotto e riprendere la gara è sintomo di nervi saldi. Ringrazio Mestre e Zironelli per l’opportunità; non è facile trovare una squadra di valore per un’amichevole così».

Zironelli è contento. «Abbiamo disputato una bella prova. Ci  serviva per restare in forma e  testare il campo ghiacciato. Abbiamo interpretato bene la gara e creato buone occasioni. Ho dato spazio a tutti per far mantenere la condizione fino alla fine del campionato. Ora pensiamo al Montebelluna che ha giocato bene contro l’Abano. Ormai nessuno mollerà  da qui alla fine quindi concentrati sempre fino all’ultima gara».

G.N.P.