Un trevigiano porta il grande Triathlon a Venezia

Massimo Stefani, ideatore della Prosecco Cycling, è a capo dell’organizzazione di Challenge Venice, triathlon full distance che domenica 11 giugno, nella città lagunare, vedrà al via 700 atleti in rappresentanza di 45 nazioni

Da una sfida all’altra. Dalle colline trevigiane alla città che tutto il mondo ci invidia. Massimo Stefani, ideatore della Prosecco Cycling, evento ciclistico quest’anno in programma il 10 settembre con migliaia di partecipanti provenienti da tutto il mondo, è a capo anche dell’organizzazione di Challenge Venice, il triathlon full distance che domenica 11 giugno, nella città lagunare, coinvolgerà quasi 700 atleti in rappresentanza di 45 nazioni. Un evento unico al mondo – 3,8 chilometri di nuoto, 180 chilometri di ciclismo su strada e 42 chilometri e 195 metri per la maratona finale – che l’inedita location contribuirà a rendere indimenticabile. La partenza della frazione a nuoto avverrà dal Sestiere Cannaregio, nella zona dell’antico ghetto ebraico, ad un passo da Piazza San Marco. Sarà uno spettacolo mozzafiato, per atleti e spettatori, quando alla 6.30 del mattino gli atleti si tufferanno in acqua per affrontare il velocissimo percorso lungo il Canale di San Secondo, per poi giungere al Parco San Giuliano, dov’è collocata la zona cambio. Il percorso della frazione ciclistica – su strade totalmente chiuse al traffico – si snoderà nella terraferma veneziana, attraversando Mestre, Favaro Veneto, Marcon, Quarto d’Altino e Meolo, per poi sconfinare nel Trevigiano, a Monastier, San Biagio di Callalta e Roncade.

La maratona finale si svolgerà su un circuito di cinque giri all’interno del Parco San Giuliano, con ripetuti passaggi dei triatleti, che concluderanno la gara nel Triathlon Stadium, situato in zona Porta Rossa. “Mi sono avvicinato al triathlon quasi per caso – spiega Stefani -. Ho pensato che un evento di questo tipo a Venezia sarebbe stato fantastico, ma anche molto difficile da realizzare. Ci abbiamo lavorato per anni. Grazie al supporto della Città di Venezia e all’appoggio del sindaco Luigi Brugnaro siamo riusciti a mettere in piedi un’organizzazione spaventosa, che per il solo Comune di Venezia impiega 150 agenti della Polizia Municipale.  “Challenge Venice – prosegue Stefani – è parte di Challenge Family, event company leader a livello mondiale nell’organizzazione di gare di triathlon. Abbiamo anche intrapreso importanti partnership a livello internazionale, come quella che ci lega al triathlon Israman, in programma a Eilat, in Israele. Una collaborazione di grande valore ideale, unendo mondi e religioni diverse, ma in cui non manca un risvolto sportivo, perché chi parteciperà a entrambe le gare entrerà  nella speciale classifica TriInvictus. Il risultato è che al Challenge Venice saranno al via anche più sessanta atleti israeliani”.  Challenge Venice sarà anche “Bambini Terribili for a smile”, l’iniziativa promossa dal dottor Pier Luigi Righetti (psicologo e triatleta), volta ad avvicinare i bambini disabili alla pratica sportiva. E proprio un gruppo di bambini parteciperà insieme al dottor Righetti alla Lotto Relay, la staffetta che vedrà al via altre 20 squadre da quattro a sette frazionisti. Insomma, Challenge Venice è una realtà ampia e variegata, con un cuore che batte anche a Treviso.

(Gi.Nov)