Under 16: un gruppo in crescita

Set Up Rugby Mirano punta sui giovani

Dopo le prestazioni in chiaroscuro offerte dalla squadra durante la fase a barrage che hanno impedito l’accesso al girone élite di categoria ma che hanno comunque garantito la partecipazione del 15 bianconero al girone meritocratico, c’era grande curiosità nel vedere l’approccio al campionato dei ragazzi, opposti nella prima giornata del girone di andata alla quotatissima Under 16 del Tarvisium.

Le cose non sono andate proprio come tutti avremmo sperato e domenica scorsa la compagine Trevigiana ha portato a casa il risultato pieno, facendo valere il maggior tasso tecnico ed un’ottima organizzazione di gioco.

Il risultano finale (34-0) legittima la superiorità dei Rossi della Marca ma offre un’immagine sicuramente distorta delle reali potenzialità messe in mostra da Set Up Mirano attraverso una prestazione gagliarda e di grande personalità.

Paghiamo a mio avviso l’assoluta rivoluzione della squadra rispetto alla sua precedente composizione, innescata dall’uscita di una ventina di ragazzi del 2000 sostituiti a settembre dalle matricole del 2002 che, allo stato attuale, rappresentano circa il 70-75% della nuova rosa, completata da alcuni “vecchietti” del 2001.

Non vorrei però essere frainteso, i nuovi arrivati hanno volontà, capacità e talento da vendere ma è abbastanza evidente che nel campionato Under 16 un anno di differenza è “tanta roba” e finisci sistematicamente nel pagare dazio ogni qualvolta ti trovi ad affrontare compagini che possono invece vantare un’ossatura più equilibrata e navigata.

In tal senso, l’inesperienza e la poca lubrificazione di alcuni meccanismi di gioco uniti alle difficoltà dettate dal salto di categoria, creano logiche ed iniziali criticità che potranno essere assorbite e risolte nel tempo attraverso la costante partecipazione ed applicazione dei ragazzi negli allenamenti e tramite il paziente lavoro di amalgama che fa capo allo staff tecnico.

Domenica prossima altra importante verifica per i nostri, impegnati a Badia Polesine contro la  locale Under, occasione utile per monitorare lo stato di avanzamento lavori di questo cantiere a cielo aperto al quale facciamo un sentito “in bocca al lupo”.

Michele Scattolin