Venezia. Il Venicemarathon club festeggia Eyol Faniel, terzo a Firenze

Grande soddisfazione per il Venicemarathon Club che festeggia il debutto in maratona del suo atleta Eyob Ghebrehiwet Faniel, terzo domenica 27 novembre alla Firenze Marathon con il tempo di 2h15’39”.
La maratona toscana ha dato il via ad un nuovo cammino dell’azzurro di origini eritree che da molti anni vive a Bassano del Grappa. Faniel, dopo essere stato costretto a rinunciare al debutto casalingo in Venicemarathon lo scorso 23 ottobre per un problema ad un piede, ieri si è preso la sua rivincita andando a chiudere la sua prima 42K con una gestione di gara perfetta, in rimonta, con una seconda metà più veloce della prima (1h07’35” contro gli 1h08’00” di passaggio alla ‘mezza’) e una tattica che gli ha permesso negli ultimi due chilometri di recuperare sugli avversari fino ad agguantare un importantissimo terzo posto. Il crono finale è di tutto rispetto per un debuttante: 2h15’39”, terzo miglior tempo dell’anno in Italia dopo il suo ‘mentore’ Ruggero Pertile (2h12’17”) ed il valdostano René Cuneaz (2h15’32”).
“La notte prima della gara non ho chiuso occhio – ha dichiarato Eyob – era troppo tempo che aspettavo questo momento e la tensione era davvero alta. In gara, invece, sono riuscito a far prevalere il sangue freddo e la concentrazione. Ho seguito alla lettera il suggerimenti di ‘Rero’ Pertile che mi aveva consigliato di non esagerare nella prima parte e di aver ‘rispetto’ per la maratona. Mi sono trovato così a superare le lepri attorno al 35° km e a recuperare posizioni su posizioni nell’ultima parte di gara. Le gambe giravano e ho avuto solo un piccolo crampo al polpaccio sinistro che sono riuscito a gestire. Negli ultimi km correvo attorno ai 3’00”/km e l’aver superato Kiflom Sium Weldemichael, che fino a quel momento era terzo, mi ha galvanizzato. Dedico questa vittoria a mia figlia Wintana che oggi festeggia il suo primo mese di vita. Questo bel debutto è anche merito di tante persone, società e sponsor che mi hanno permesso di arrivare sin qui: dal Venicemarathon Club che ha creduto in me ai miei primi allenatori Vittorio Fasolo e Marco Maddalon, a Giancarlo Chittolini che mi ha lanciato, Ruggero Pertile che giorno dopo giorno mi spiega i segreti di questa difficile specialità, Asics e Garmin che mi supportano in questo cammino ed infine il campo del GS Marconi di Cassola (Vi) dove mi alleno. Adesso per qualche giorno smetto i panni dell’atleta e indosso quelli di padre per godermi la mia famiglia. Presto pianificherò la mia programmazione per il 2017”.
Un altro obiettivo raggiunto da parte del Venicemarathon Club: “Siamo molto felici di questo risultato – commenta il presidente Piero Rosa Salva – perché sapevamo che questo ragazzo ha le qualità per diventare un maratoneta di successo. Abbiamo creduto subito in lui non solo per le sue grandi qualità atletiche, ma anche e soprattutto per quelle umane. Siamo sicuri che questo è solo l’inizio di una brillante carriera che ci vedrà sempre al suo fianco”.
Per la cronaca, la 33^ Firenze Marathon è stata vinta tra gli uomini dall’etiope Yadete Teshomeshumi (2h11’57”) davanti al keniano Richard Sigei Kiprotich (2h14’15”).

Lino Perini