VENICE MARATHON: non solo running. La bellezza del Parco San Giuliano

Mentre correrete la Venicemarathon, il prossimo 22 ottobre, non dimenticate di guardarvi attorno. Venezia vi svelerà alcuni dei suoi luoghi più belli. Tra questi c’è anche Parco San Giuliano. L’area verde a Sud di Mestre non è solo un grande parco urbano: è un’opera di recupero ambientale e paesaggistico – uno degli interventi di riconversione urbana e di bonifica più significativi in Italia, oltre che uno dei più importanti luoghi per lo studio dell’ambiente lagunare.
La zona di Punta San Giuliano, in origine era paludosa, è stata utilizzata per anni come discarica di fanghi industriali e rifiuti urbani; poi, negli anni ’90, è nata l’idea di una riqualificarla. Il progetto di recupero, che porta la firma dell’architetto Antonio Di Mambro, l’ha trasformata in ciò che vediamo oggi: un luogo affascinante e vivo, ideale per ospitare attività sportive, culturali, musicali e per arricchire il tempo libero dei veneziani.
Un’oasi affacciata sulle sponde della laguna, a metà strada tra Venezia e Mestre, porta d’accesso alla città lagunare ma anche baricentro dei flussi d’interesse sociale e culturale. Il Parco è aperto al pubblico dal 2004.
Del piano complessivo del parco, fino a oggi sono stati realizzati i primi due lotti, per una superficie totale di circa 74 ettari. E’ il più grande parco d’Europa, il 19° più grande del mondo, oltre che una delle infrastrutture verdi urbane più estese e articolate del panorama internazionale. Al suo interno si trovano aree verdi, spazi ricreativi di ristoro, Infopoint con noleggio biciclette, area giochi per bambini, bar, aree attrezzate, una pista di pattinaggio e un campo sportivo, oltre ad una rete di percorsi pedonali e ciclabili.
Ha ospitato numerosi eventi importanti, dall’Heineken Jammin’ Festival alla “Festa del Vento”, il raduno aquilonistico internazionale, fino alla Messa celebrata da papa Benedetto XVI in occasione della sua visita a Venezia, nel 2011.
Dal 2006 è inserito nel percorso della Venicemarathon.
Lo attraverserete, per circa 2 km, all’altezza del km 30. Approfittatene, e lasciate che, per qualche minuto, vi distolga dalla fatica!
G.N.P.