25 aprile e centri commerciali

Nei giorni scorsi è stata annunciata l’apertura straordinaria di centri commerciali e outlet a Venezia e nell’hinterland tra polemiche di chi riteneva una opportunità in più per lo sviluppo commerciale e chi, invece, avrebbe preferito rimanessero chiusi per la festività.

Fatto sta che sono stati registrati pienoni e, per alcuni outlet, il quasi totale sold out dei prodotti in promozione.

Complice il maltempo che ha scoraggiato molte famiglie disposte, piuttosto, a passare la giornata su un prato per un picnic.

Affollate dunque le lunghe “strade” all’interno dei centri commerciali e le gallerie degli outlet sparsi in tutta la provincia veneziana.

Già dalle prime ore del pomeriggio, per esempio, tutto il vasto parcheggio de La Nave de Vero era occupato e pieno e per trovare un posteggio molti automobilisti sono stati costretti ad attendere che si liberasse qualche posto.

Stessa sorte al Valecenter di Marcon e alle Barche di Mestre, grazie soprattutto alle iniziative commerciali lanciate dai singoli negozi all’interno dei famosi centri commerciali.

Si prevede una situazione simile anche per il primo di maggio, festa dei lavoratori, per il fatto che anche in questa occasione le attività rimarranno aperte.

Non mancano ovviamente le polemiche, in quanto molti dipendenti dei centri commerciali saranno costretti a passare quella giornata lontano dalla famiglia, raddoppiando i turni ed i ritmi di lavoro.

Solo pochi iper, sempre dentro i grandi centri, potranno decidere in autonomia se tenere aperto o lasciare l’opportunità ai propri dipendenti di passare la festività a casa.

Questo processo ha portato, e porterà, le piccole attività sparse nell’Hinterland ad adeguarsi a questi ritmi, costringendo i piccoli esercenti a non potersi godere il meritato riposo.

Matteo Venturini