Agirmo si candida con “Indipendenza Noi Veneto”

Presidente del Network Travel "Gruppo Info Vacanze" by Brokers della Vacanza srl e Direttore Marketing / Commerciale del Travel network Gens Group srl vuole restituire a Marcon quanto la città ha dato a lui.

A sorpresa e confidando sul suo programma e le sue idee, Roberto Agirmo, stanco di una politica fossilizzata e convinto che Marcon possa  diventare il cuore del triangolo tra Treviso, Venezia e la Venezia Orientale, ha deciso di sciogliere le riserve e presentarsi ai cittadini di Marcon. Base di partenza: ottenere l’autonomia del Veneto e quindi anche per Marcon per poter contare su maggiori risorse e preparare la strada al vero obiettivo che è e rimane l’Indipendenza del Veneto.
«Le motivazioni che mi spingono in questa direzione sono molteplici; c’è chi pensa che siano “solo” motivazioni economiche, in quanto è palese che un Veneto Indipendente cosi come spiegano importantissime società finanziarie sarebbe uno degli stati più floridi d’Europa, in realtà la passione che mi anima ha radici profonde. 1100 anni di Storia della Repubblica Serenissima (nascosta anche dal sistema scolastico), la nostra Cultura (che è stata d’esempio al mondo),  la nostra Lingua (vituperata e derisa),  le nostre Tradizioni (che stanno scomparendo sotto i colpi della globalizzazione forzata). Ciò che mi sospinge è la Passione per la nostra Identità Veneta. Sono un novizio della politica. Non ho mai rivestito ruoli amministrativi ma mi guida la passione, la passione per la città dove ho deciso di vivere, lavorare, far crescere i miei tre figlie e per il Veneto.  Quello che, eventualmente non so, lo posso imparare. Chi condivide con me questa Passione, allora si faccia avanti e mi accompagni a lanciare un segnale. A noi stessi e a tutti coloro i quali riusciremo a “raggiungere”. Ci sono movimenti, partiti ed associazioni che si rifanno all’Indipendenza del Veneto. Spesso questi hanno strade differenti, ma è sicuro che l’obiettivo è comune, il segnale da dare è che pur percorrendo strade differenti, quando c’è da fare quadrato è necessario collaborare».

«So perfettamente che la mia è una “candidatura identitaria” e dobbiamo ancora crescere; lo possiamo fare assieme alla cittadinanza, con il “programma” che presenteremo,  un programma che sarà incentrato sulla Cultura. Dicono che con la Cultura non si mangia, ma senza la Cultura non esiste un futuro; affronteremo i temi del rilancio turistico e ci concentreremo sul potenziamento dei valori socio identitari e sulla storia e sul valore della scuola. Voglio una Marcon “centro” della sua “identità”. Un sogno? Forse, ma solo sognando si trasforma tutto in realtà. Ed io con voi, voglio scrivere il nostro futuro con l’inchiostro della Passione, una Passione Veneta».

L.P.