Al via la collaborazione con la Sovrintendenza

JESOLO – L’urbanistica ancora in primo piano nella Jesolo del futuro che tanto ha dato in termini di sviluppo del territorio, pur con tante discussioni e polemiche.

L’assessore all’urbanistica ha annunciato questo percorso dopo l’approvazione della delibera di giunta che approva lo schema di accordo tra Comune di Jesolo e Sovrintendenza di Venezia.

“Un accordo per certi versi “storico”, spiega, “che permette di rapportarci in maniera veloce con l’importante ente sovracomunale. E’ stato un percorso lungo, ma alla fine ci siamo arrivati. Un plauso agli uffici, ma anche alla stessa Soprintendente Dottoressa Emanuela Carpani che ha compreso quanto importante sia per il nostro territorio un rapporto disteso e costruttivo tra gli enti”.

“Il Comune aveva chiesto la disponibilità della soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per il comune di Venezia e laguna”, prosegue, “alla sottoscrizione di un’intesa finalizzata all’esame delle istanze di autorizzazione paesaggistica attraverso la procedura della conferenza di servizi e la stessa soprintendente ha espresso la propria disponibilità all’attivazione di un periodo di sperimentazione della procedura della conferenza di servizi come sopra richiesta, nonché la disponibilità all’elaborazione congiunta dell’intesa in argomento “.

Il Comune di Jesolo è per buona parte superficie soggetta a parere paesaggistico e per questo in via sperimentale è stata attivata questa conferenza di servizi che dovrebbe dare tempi certi di approvazione dei progetti.

Alla conferenza paesaggistica partecipano il Soprintendente, o suo delegato, che esprime parere obbligatorio vincolante, ai sensi dell’art. 146 del citato d.lgs. n. 42/2004;, il dirigente dell’Ufficio edilizia privata del Comune, o suo delegato, il responsabile del procedimento paesaggistico del predetto Ufficio edilizia privata, o suo delegato, in qualità di relatore. E, ancora, i componenti della Commissione locale per il paesaggio nominata dall’Amministrazione comunale, il cui parere è obbligatorio ma non vincolante, eventuali rappresentanti di altri Uffici dell’Amministrazione comunale se interessati nel procedimento.

La convocazione della conferenza paesaggistica sarà effettuata dal Comune e avverrà mediante lettera trasmessa per mezzo PEC – posta elettronica certificata, da inviare alla Soprintendenza almeno 15 giorni prima della data indicata, unitamente all’elenco delle pratiche poste all’Ordine del giorno e alle rispettive relazioni paesaggistiche. La conferenza paesaggistica sarà convocata di norma due volte al mese salvo diversi accordi che, a seconda delle esigenze degli uffici preposti. La conferenza di servizi sarà decisoria laddove sarà possibile esprimersi sulla base della documentazione prodotta.

“Con questo accordo confidiamo di ridurre i tempi di evasione delle pratiche”, conclude Bergamo, “e soprattutto di avere un confronto più concreto è infatti differente vedere le pratiche su carta che poter fare anche sopralluoghi congiunti”.

G.C.