Al via il piano della sicurezza a Campolongo Maggiore

Al via a Campolongo il “piano sicurezza”. A presentarlo, dopo mesi di progettazione e lavoro è direttamente l’Assessore competente Luca Callegaro
“Come purtroppo noto a tutti, da tempo vanno aumentando in tutta Italia i furti nelle abitazioni private e i reati predatori contro il patrimonio, fenomeni che creano allarme sociale e un diffuso senso di insicurezza. Le forze dell’ordine, che pure sono impegnate al massimo nel contrasto di questi episodi, per i limiti di personale e risorse che conosciamo non sono in grado di monitorare e sorvegliare capillarmente il territorio. Come Amministrazione ci siamo chiesti pertanto, fin dal nostro insediamento come poter intervenire, seppure nella limitatezza delle nostre competenze e disponibilità, per contrastare questi fenomeni. Ne è nato pertanto il “piano sicurezza” che per il momento prevederà, come prime iniziative, l’avvio del “controllo del vicinato” e di una collaborazione tra la nostra Polizia locale e quella del comune di Camponogara”.
Il controllo del vicinato, presentato nei mesi scorsi, sta partendo in modo sperimentale in alcune zone delle frazioni del comune. “Abbiamo già avuto, continua Callegaro, diverse disponibilità di cittadini che si sono proposti come coordinatori delle varie zone. In queste settimane si stanno raccogliendo le adesioni dei cittadini, che concretamente poi, nel caso di situazioni di rischio, lo segnaleranno ai coordinatori o alle forze dell’ordine. Crediamo molto in questa collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per la promozione della sicurezza urbana che, dati alla mano, dove già avviata ha visto crollare gli episodi di microcriminalità”.
Ma nel contempo l’Amministrazione ha lavorato anche sotto altri fronti, formalizzando con il comune di Camponogara una convenzione (approvata all’unanimità da tutto il Consiglio Comunale dello scorso 11 aprile) che prevede la collaborazione tra i corpi di polizia municipale dei due comuni al fine di potenziare la vigilanza e i controlli sul territorio, implementare i dispositivi tecnologici per il controllo delle infrazioni stradali e amministrative ma anche l’installazione di telecamere di videosorveglianza, avviare specifici progetti di contrasto e prevenzione.
“Infine – conclude l’Assessore – stiamo lavorando con gli uffici per migliorare e garantire la sicurezza sulle nostre strade: abbiamo nei mesi scorsi predisposto un ampio progetto per l’installazione di alcuni “velobox” sul nostro territorio, rilevatori di velocità che saranno installati in alcuni punti particolarmente pericolosi della nostra viabilità, emersi da un approfondito studio eseguito dagli uffici di Polizia municipale e tecnico; al momento stiamo attendendo il nulla osta dagli enti competenti. Stiamo lavorando con la Prefettura, la Città Metropolitana di Venezia e l’Anas per vagliare l’installazione di alcuni autovelox sulla viabilità provinciale e statale: alcune strade sono pericolosissime ed è indispensabile intervenire per scongiurare incidenti anche mortali, come in passato. Non è ammissibile tollerare comportamenti che non rispettino il codice della strada, ce lo chiedono i residenti e noi intendiamo proseguire su questo percorso, non per “fare cassa” come spesso i comuni vengono accusati ma per contrastare episodi che vanno ben oltre il rispetto del codice della strada ma sono veri e propri reati penali”.

L.P.