Al via il progetto BEAT per lo sviluppo della cantieristica navale

Sull'asse Italia - Croazia con l'apporto di Veneto e Fvg

Si rafforza e consolida la collaborazione tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e e Croazia tesa a sviluppare la cantieristica navale e le relazioni commerciali fra imprese e centri di ricerca che operano nell’area adriatica. Nell’ambito del Programma Interreg V Italia-Croazia 2014-2020, è partito ufficialmente il progetto BEAT (Blue enhancement action for technology transfer), di cui ConCentro – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone – è partner insieme a Unioncamere Veneto, capofila del progetto, alle Università di Trieste e di Fiume, al Maritime Technology Cluster FVG e all’Agenzia per lo sviluppo regionale dell’Istria.

Il kick-off meeting del progetto, svoltosi in Unioncamere Veneto, mira a consolidare l’innovazione e la cooperazione fra le imprese italiane e croate operanti nella blue economy stimolando lo sviluppo della creazione di un cluster transfrontaliero nelle tecnologie della cantieristica nautica, migliorando la competenza delle imprese nell’innovazione ed organizzazione dei processi manageriali interni.

BEAT punta proprio ad accrescere la creazione di nuove sinergie e contatti di networking tra le imprese di Italia e Croazia attraverso l’implementazione di specifiche sessioni formative e analisi comparative delle best practice al fine di migliorare e potenziare le capacità di innovazione delle PMI.

Il progetto BEAT rientra nell’ambito del Programma Interreg V Italia-Croazia 2014-2020, che ha approvato 22 progetti candidati al finanziamento del bando Standard Plus. Nello specifico, BEAT è inserito nell’Asse 1 Innovazione della durata di 18 mesi che vedrà collaborare sette partner transfrontalieri: Unioncamere del Veneto in qualità di coordinatore; Autorità portuale di Venezia; Concentro – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone; Università di Trieste – Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche; Maritime Technology Cluster FVG; Agenzia per lo sviluppo regionale della Regione dell’Istria e Università di Fiume – Dipartimento di Biotecnologie.

Come sottolineato dal presidente di Unioncamere del Veneto, Mario Pozza “l’Europa rappresenta una grande opportunità per le nostre imprese a livello di finanziamenti, di specializzazione tecnologica e di relazioni in rete. Il progetto BEAT punta proprio ad accrescere la creazione di nuove sinergie e contatti di networking tra le imprese di Italia e Croazia. Verranno attivate specifiche sessioni di formazione e analisi comparative tra le migliori best practice per migliorare e potenziare le capacità di innovazione delle PMI. I risultati di questo progetto saranno poi condivisi con la Regione Veneto per misurare il grado di innovazione delle imprese coinvolte e contribuiranno a definire la strategia EUSAIR per implementare il piano d’azione della macroregione adriatico-ionica”.

BEAT è la naturale prosecuzione dei progetti finanziati dal programma IPA ADRIATICO 2007 – 2013, fra i quali figura il progetto BLUE TECH, di cui Unioncamere del Veneto era coordinatore, che ha portato alla realizzazione di linee d’intervento per lo sviluppo di un cluster macro regionale nell’area adriatico–ionica nel settore delle green technologies&new materials della Blue Growth.

Lucio Leonardelli